“La Primogenita d’Italia” va veloce con l’FTTH: prosegue il piano di Open Fiber a Piacenza

Benvenuto in Open Fiber

Pubblicato il 02-02-2018

La società ha investito 14 milioni di euro per il cablaggio in fibra ottica di circa 39mila unità immobiliari della città.

Piacenza, 2 febbraio 2018 - Proseguono i lavori per la posa della fibra ottica ultra veloce di Open Fiber, che lo scorso novembre ha siglato una convenzione con il comune di Piacenza per la realizzazione di una rete a banda ultra larga. L’infrastruttura consentirà ai piacentini di navigare via internet a una velocità di connessione fino a 1 Gigabit grazie alla modalità Ftth (Fiber to the home), ovvero “fibra fino a casa”. I cantieri sono già aperti nelle vie Leonardo da Vinci, Boselli e Martiri della Resistenza, e interesseranno in totale circa 39mila unità immobiliari per un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro. I lavori, iniziati alla fine del 2017, dureranno per circa 18 mesi.

“L'Amministrazione comunale – sottolinea l'Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Garetti - è ben consapevole delle opportunità di sviluppo che la fibra ottica ultra veloce può offrire, nonché di quanto tali infrastrutture siano ormai indispensabili per i cittadini e per le realtà economiche e commerciali. L’obiettivo dell’intervento è quello di offrire con la massima rapidità la connessione internet ultra veloce ai cittadini, sia ad uso privato che in luoghi pubblici: Open Fiber e il Comune di Piacenza hanno infatti concordato, nell’ambito del piano di investimenti previsto per la città, il cablaggio di diversi edifici comunali, scuole, musei, teatri e altri luoghi di interesse”.

Ad oggi, inoltre, la fibra è già arrivata in prossimità di 16 condominii dell’Acer, l’ente concessionario di edilizia residenziale pubblica per l’Emilia Romagna.

“Gli inevitabili disagi durante la posa – prosegue l’Assessore - saranno ridotti al minimo e i lavori di riqualificazione delle zone oggetto di scavo permetteranno di rinnovare il manto stradale”. La convenzione con Open Fiber stabilisce infatti le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, ove possibile utilizzando cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale.

“La fibra fino a casa – sottolinea Roberto Gallo, responsabile Network & Operations dell’Area Nord di Open Fiber - consente l’abilitazione di servizi innovativi per le famiglie, per la pubblica amministrazione e per le imprese. Voglio in particolare sottolineare la grande collaborazione con il Comune di Piacenza, alla luce del valore sociale dell’intervento e dei benefici per il territorio, che si estendono ad ambiti come il telelavoro, l’e-learning, la videosorveglianza, la regolazione intelligente del traffico e altre applicazioni Smart City.

L’importanza dell’operazione richiede la massima collaborazione anche con i cittadini, le associazioni, i condomini e le imprese piacentine, perché la fibra può essere un vantaggio per tutti”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. L’azienda punta a garantire la copertura delle maggiori città italiane con l’obiettivo di realizzare una rete quanto più pervasiva ed efficiente possibile, che favorisca il recupero di competitività del “sistema Paese” e, in particolare, l'evoluzione verso “Industria 4.0”. Grazie alla fibra ottica Open Fiber case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni fra cittadini e P.A. e aumentando la produttività e la competitività delle imprese.

Scarica il comunicato su Piacenza