TLC: A SONDRIO ARRIVA LA BANDA ULTRA LARGA DI OPEN FIBER.

Benvenuto in Open Fiber

Pubblicato il 21-07-2017

Il piano di Open Fiber per Sondrio prevede la copertura di circa 8mila unità immobiliari entro l’inizio del 2018. L’investimento diretto della società per la città di Sondrio è di circa 3 milioni di euro.

Portare nella città di Sondrio un’infrastruttura in fibra ottica che consenta velocità di connessione fino a 1 Gbps. È questo l’obiettivo della collaborazione tra il Comune di Sondrio e Open Fiber, la società compartecipata da Enel e Cassa depositi e prestiti, attiva anche in altri Comuni della Lombardia e nel resto d’Italia.

La convenzione firmata dal sindaco di Sondrio, Alcide Molteni, e dal direttore Network e Operations di Open Fiber, Guido Garrone, consentirà alla città di beneficiare di una tecnologia innovativa, efficiente e sicura.

“Il Comune di Sondrio e i suoi uffici in collaborazione con Aevv hanno lavorato per attuare questo accordo e consentire alla nostra città di essere annoverata tra i comuni all’avanguardia. Siamo tra i primi nel Nord Italia ad aver fatto questa scelta che reputiamo importante anche in virtù della nostra collocazione geografica, tanto bella quanto per certi versi decentrata - commenta Alcide Molteni, Sindaco del Comune di Sondrio -. Grazie alla fibra ottica potremo essere connessi in modo ultra veloce e avere i vantaggi di questa tecnologia dalla nostra parte. Per questo il Comune ha scelto di attuare il progetto non solo nel centro della città, ma anche nelle aree dove si svolge la vita amministrativa e in quelle industriali, al fine di dare nuove opportunità alle nostre aziende. Inoltre sarà collegato alla rete anche il sistema di videosorveglianza e questo lo renderà ancora più efficiente. Il Comune e Aevv hanno ovviamente messo a disposizione tutta la rete di tubazioni già presente in città al fine di limitare l’impatto, come previsto anche dagli accordi”.

“Collegare il Comune di Sondrio con la nostra fibra è un risultato importantissimo - spiega Guido Garrone - e si inserisce in un progetto complessivo sulla ‘grande Milano’, intesa non solo come l'hinterland, ma come il territorio che va da Novara a Brescia, passa per Sondrio e Varese fino a Pavia. Entro il 2019 copriremo tutti i capoluoghi di provincia della Lombardia”.

Il piano di sviluppo per Sondrio prevede un investimento diretto di circa 3 milioni di euro per la copertura capillare della città. L’avvio dei cantieri è previsto entro il mese di ottobre, e i lavori si concluderanno nei primi mesi del 2018.

In totale saranno cablate 8mila unità immobiliari. Case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni fra cittadini e P.A. e aumentando la produttività e la competitività delle imprese.

La fibra ottica verrà portata in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload, fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo), consentendo così il massimo delle performance. Prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).

Open Fiber in Lombardia ha già portato la sua infrastruttura ultraveloce in tutta Milano, avendo acquisito Metroweb, la società che ha cablato il capoluogo lombardo con una rete completamente in fibra ottica in modalità Fiber To The Home, portando quindi la fibra “fino a casa”. Si tratta di una delle reti più estese e avanzate in Europa, 800mila unità immobiliari che Metroweb ha portato in dote a Open Fiber.

L’accordo, infine, stabilisce le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, come previsto dal decreto ministeriale del 2013: Open Fiber utilizzerà ove possibile cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee già esistenti per limitare l’impatto degli scavi sul territorio limitando così i disagi per la comunità. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative a basso impatto ambientale, riducendo le difficoltà per l’utenza; lo scavo tradizionale, insomma, sarà previsto solo dove non si possa ricorrere a nessuna delle altre soluzioni. Una volta effettuati i lavori, il ripristino del manto stradale sarà a carico di Open Fiber, che dovrà rispettare dei tempi tecnici di assestamento del terreno per la posa dell’asfalto definitivo.

TLC: A SONDRIO ARRIVA LA BANDA ULTRA LARGA DI OPEN FIBER.