L’Aquila e Open Fiber insieme per la banda ultra larga

Benvenuto in Open Fiber

Pubblicato il 13-12-2017

Il progetto prevede la posa di 13mila chilometri di fibra ottica e investimenti per 8 milioni di euro per cablare 23mila unità immobiliari con tecnologia FTTH (Fiber To The Home).

L’Aquila, 13 dicembre 2017 – A partire da gennaio 2018 inizieranno i lavori per la posa della fibra ottica targata Open Fiber nel Comune dell’Aquila. La società sarà impegnata nella realizzazione, costruzione e gestione di un’infrastruttura a prova di futuro, che consentirà ai cittadini del capoluogo abruzzese di beneficiare di una connessione ultrarapida e affidabile.  Open Fiber investirà a L’Aquila 8 milioni di euro per il cablaggio di 23mila unità immobiliari.

La novità è nella tecnologia FTTH (Fiber To The Home), che porterà la fibra ottica direttamente nelle case dei cittadini, potenziando la velocità di navigazione e rendendola nettamente superiore a quelle disponibili al momento. La trasmissione dei dati potrà raggiungere 1 Gbps (1000 Megabit al secondo) sia in upload che in download. Grazie a questa tecnologia aumenteranno la competitività del territorio e le possibilità per cittadini e imprese di usufruire di nuovi servizi: smart working, telelavoro, e-commerce, telemedicina. Senza contare che la diffusione della fibra ottica permetterà di velocizzare il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, di scuole e università consentendo di superare il digital divide che resta ancora un problema per gran parte della popolazione italiana.

Sul piano operativo verranno posati circa 13 mila chilometri di fibra ottica, cercando di utilizzare quanto più possibile infrastrutture sotterranee già esistenti per limitare l’impatto dei lavori e i disagi per i cittadini. Dove non è possibile, saranno privilegiate modalità di scavo a basso impatto ambientale e altamente sostenibili per il territorio. I lavori proseguiranno per tutto il 2018 e termineranno nella primavera del 2019. Da quel momento gli utenti avranno la possibilità di contattare un operatore per scegliere il piano tariffario che preferiscono e iniziare la navigazione ad alta velocità. Open Fiber infatti non è un provider di servizi internet e non vende un servizio al cliente finale, ma è attiva solamente nel mercato all’ingrosso (wholesale) consentendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato che lo richiedono.

“Per noi è un piacere e un onore dare un contributo all’Aquila che è sempre stata all’avanguardia nell’innovazione” ha dichiarato Roberto Tognaccini, responsabile Network & Operations Area Centro di Open Fiber. “L’intervento sarà capillare e massivo, raggiungeremo ogni singola abitazione cercando di sfruttare al massimo le infrastrutture già esistenti per minimizzare i disagi. La rete Open Fiber, che porterà benefici concreti a cittadini e imprese in numerosi ambiti, è a prova di futuro e pronta ad accogliere l’evoluzione tecnologica dei prossimi decenni. L’unico vincolo di utilizzo sarà la fantasia”.

"Open Fiber ha anticipato di un anno il suo investimento rispetto a quanto previsto nel piano industriale. - ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi- Arriveremo al 100 per cento della copertura di tutto il territorio comunale entro il 2020, andando a recuperare anche il gap che sconta l'economia locale. Con la nuova infrastrutturazione la città diventa più facile da vivere e ottiene un formidabile elemento attrattore. Una recente ricerca del Sole24ore pone tra gli indicatori di qualità della vita proprio la diffusione della banda larga. Oggi siamo all’85esimo posto. Alla fine del 2020, L’Aquila sarà tra le città in testa alla classifica".

 

L’Aquila e Open Fiber insieme per la banda ultra larga