Glossario

C
Cloud computing

Cloud computing è il nome nuovo di una pratica antica quanto le reti informatiche: usare risorse computazionali di un elaboratore geograficamente distante da noi come se fosse il nostro PC.

Il primo e più longevo esempio di questo è la posta elettronica.

L’evoluzione tecnologica dei computer e la velocità delle reti a banda ultra larga consente di spingere all’estremo questo approccio: data center remoti che ospitano migliaia di server, i quali conservano i nostri documenti, le nostre foto, la nostra musica ed eseguono i programmi che sembrano risiedere sui nostri laptop o sui nostri smartphone.

Cluster A-B-C-D

Uno studio commissionato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Infratel Italia ha suddiviso il territorio italiano in quattro insiemi chiamati “cluster”, nei quali sono compresi i comuni italiani a seconda delle loro caratteristiche (presenza di infrastrutture, densità popolazione, presenza aziende), per identificare tipologia e costo di intervento per portare la banda ultra larga. I cluster A e B, dove si trova circa il 60% della popolazione italiana sono definiti “a successo di mercato”, perché presentano già delle infrastrutture per le connessioni veloci (seppur con capacità limitate) I cluster C e D, definiti anche  “aree a fallimento di mercato”, riguardano invece prevalentemente aree rurali dove Internet arriva a bassa velocità.  

Collegamento Punto – Punto

Una linea di comunicazione che collega esclusivamente due sedi geograficamente separate. Tipicamente viene realizzato con un rilegamento in fibra ottica.