La fibra ottica per il futuro dell’Italia

Ne abbiamo viste e sentite di tutti i colori. Adesso è però un bollino verde a identificare – senza fraintendimenti per i consumatori – la fornitura di servizi di connettività su una rete interamente in fibra fino all’unità immobiliare dell’utente (FTTH) o almeno fino all’edificio (FTTB).
La tecnologia FTTH è l’unica in grado di garantire la massima velocità di connessione al web e una ridotta latenza (cioè il tempo di risposta tra emittente e ricevente). Stiamo parlando quindi di infrastrutture strategiche interamente in fibra fino a casa degli utenti (FTTH) in grado di abbattere una volte per tutte il divario digitale che continua a penalizzare l’Italia e i suoi abitanti.

IL “SEMAFORO” VARATO DALL’AGCOM

A mettere ordine in questo settore, che spazia dalla corretta informazione commerciale al necessario avanzamento tecnologico del Paese, è stata l’Agcom: nel luglio 2018 è stata infatti adottata una delibera con la quale vengono definite le diverse tipologie di infrastruttura fisica utilizzate per l’erogazione dei servizi di telefonia. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in particolare, consente l’utilizzo del termine “fibra” in qualsiasi comunicazione di tipo pubblicitario o commerciale solo ed esclusivamente nei casi in cui l’offerta sia relativa ad una rete completamente in fibra ottica, dalla centrale fino all’appartamento (FTTH) o almeno al palazzo (FTTB).
Al contrario, qualora il servizio sia offerto su architetture di rete FTTC o FWA (ovvero reti miste composte da fibra e rame oppure da fibra e radio), l’operatore non potrà ricorrere al termine “fibra” se non affiancato rispettivamente dalla dicitura “mista rame” o “mista radio”.

La correttezza delle informazioni trasmesse tramite le differenti forme di comunicazione commerciale trova poi una nuova e ulteriore garanzia nella previsione di un sistema di “bollinatura” delle reti di telecomunicazioni. Soltanto nel caso di reti FTTH o FTTB l’operatore è infatti legittimato ad utilizzare nella propria comunicazione commerciale la dicituraF” sottotitolata “fibra”, scritta in bianco all’interno di un bollino rotondo di colore verde.
Nel caso invece di reti ibride, meno performanti in quanto costituite da fibra e rame, l’operatore dovrà utilizzare nelle proprie comunicazioni commerciali la dicitura “FR” sottotitolata “fibra-mista rame” o “fibra-mista radio”, scritta in bianco all’interno di un bollino rotondo di colore giallo.
Infine, il “semaforo” Agcom si completa con il bollino rosso (sigla “R”) che individua l’Adsl, una rete interamente in rame.



FTTH: UNA RETE A PROVA DI FUTURO

Open Fiber fin dalla sua nascita ha puntato senza tentennamenti sulla tecnologia più performante, ovvero quella FTTH, interamente in fibra fino ad abitazioni, uffici, scuole, imprese del nostro Paese. Questa tecnologia è del resto in grado di sostenere la continua innovazione che caratterizza tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana, dal lavoro all’intrattenimento passando per la salute fino alla scuola e all’erogazione di servizi tanto pubblici quanto privati. Qualche esempio? La telemedicina, lo smart working, l’Industria 4.0, l’e-government, la pubblica amministrazione digitale, la mobilità sostenibile,l’Internet of Things, lo streaming e il gaming online.
Alla luce della sua mission Open Fiber sta così portando avanti un capillare piano di cablaggio in 271 città, da Nord a Sud isole comprese, intervento finanziato con fondi propri di natura privata. Al contempo OF, grazie all’aggiudicazione delle gare pubbliche indette da Infratel, raggiungerà migliaia di piccoli centri e aree rurali.
L’FTTH rappresenta per OF la modalità privilegiata, con la fibra ottica che parte dalle nostre centrali e raggiunge le singole unità immobiliari. Un sistema di connessione in grado di garantire a tutti, nessuno escluso, l’inedita velocità di accesso al web di 1 Gigabit al secondo con latenza al di sotto dei 5 millisecondi, lasciando per giunta all’utente la libertà di scegliere il proprio operatore preferito grazie al modello wholesale only: Open Fiber non si rivolge infatti alla clientela finale, mette invece a disposizione la sua rete agli operatori interessati. Una rete all’avanguardia che aiuterà l’Italia ad affrontare al meglio le sfide del futuro.