Open Fiber a Matera: un terzo dei lavori già ultimati

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Pubblicato il 23-03-2018

Matera è pronta a sperimentare i vantaggi di una rete in fibra ottica FTTH. Un terzo dei lavori di Open Fiber sono già stati ultimati, e a maggio si aprirà la commercializzazione attraverso gli operatori di telecomunicazione tradizionale. Un ulteriore passo per una Matera ultraveloce, in attesa dei riflettori che si accenderanno in Basilicata l’anno prossimo, quando il capoluogo lucano sarà chiamato alla ribalta internazionale come Capitale Europea della Cultura 2019.

L’aggiornamento sui lavori a Matera è arrivato dal Responsabile Relazioni con i Media e Comunicazione di Open Fiber Alessandro Zerboni, nel corso del convegno “Una strategia di sviluppo tecnologico e per l’innovazione del comune di Matera e del territorio sovraregionale limitrofo”, tenutosi sabato scorso 17 marzo presso la Sala Carlo Levi di Palazzo Lanfranchi.

Zerboni ha ricordato i capisaldi dell’attività di Open Fiber a Matera: “Stiamo realizzando una rete a prova di futuro - ha detto alla platea del convegno e ai microfoni di TRM h24 - una rete in banda ultra larga con modalità di connessione FTTH, Fiber To The Home, connessioni fino all’interno delle case dei cittadini e delle aziende. Parliamo di 1 Gigabit per secondo, qualcosa che va 50 volte più veloce di una ADSL tradizionale”.

Una vera rivoluzione digitale, in cui Open Fiber ha creduto investendo direttamente 7 milioni di euro nei lavori a Matera. “Siamo impegnati nel cablaggio di 19 mila unità immobiliari, case e aziende - ha proseguito Zerboni -  ed abbiamo già ultimato un terzo del progetto. Ci sentiamo di dire prudentemente che ultimeremo i lavori entro fine 2018, mentre a maggio apriremo la commercializzazione attraverso gli operatori di telecomunicazione tradizionale. Ricordiamo sempre che Open Fiber non è un rivenditore finale ma un wholesaler: noi costruiamo la rete e gli operatori la gestiscono verso i clienti”.



Sul progetto di sperimentazione del 5G che coinvolgerà il capoluogo lucano, Zerboni ha rimarcato l’importanza del ruolo di Open Fiber come abilitatore: “La rete Open Fiber sarà abilitatrice del progetto 5G, perché darà la possibilità al sistema di antenne e radiofrequenze che verranno sviluppate di avere grande capacità di banda e quindi grande stabilità”.

A Matera verranno distesi complessivamente 175 km di fibra ottica: 144 di rete interrata e 31 di rete aerea. Anche i Sassi saranno oggetto del cablaggio in modalità FTTH, un progetto di grande suggestione che ha richiesto la collaborazione da parte delle istituzioni e degli addetti ai lavori, e che vedrà l’utilizzo delle tecnologie più avanzate e meno invasive possibili.

Open Fiber sta inoltre ultimando i lavori per digitalizzare Palazzo San Rocco, un ex ospedale successivamente convertito in sede dell’Università della Basilicata. A Palazzo San Rocco verrà realizzato un hub digitale in cui potranno convergere startup, centri di ricerca, imprese consolidate e spazi di coworking.  Per internazionalizzare il futuro di Matera, senza dimenticare il contatto con il territorio e le realtà locali.