Torino, la Festa del Santo Patrono tra tradizione e innovazione

200 droni ad illuminare il cielo sopra Piazza Castello, per uno show musicale e di coreografie, organizzato grazie a Open Fiber e altri 5 sponsor. La tradizionale Festa di San Giovanni a Torino è culminata quest’anno in uno spettacolo mai visto prima in una città europea, con i droni Intel Shooting Star che, dotati di led luminosi, domenica 24 giugno hanno incantato 35mila persone danzando al ritmo dei più grandi successi dei Subsonica.

La facciata di Piazza Castello per l’occasione è diventata un maxi schermo sul quale sono state proiettate immagini che hanno raccontato la storia e le eccellenze della città. Uno spettacolo ad alto contenuto tecnologico: videomapping, 2 torri e 16 subwoofer per la diffusione della musica, un set up di luci, batterie imponenti di fari, barre a led e luci stroboscopiche.

Le animazioni sono state ideate guardando da un lato alle ricche e profonde tradizioni della città e dall’altra hanno tratto ispirazione dalla vocazione di Torino ad essere un importante centro per l’Italia nella crescita di innovazione e tecnologia. Una sfida che Open Fiber sposa per definizione, e che rafforza il grande investimento dell’azienda sulla città.

In 3 anni Open Fiber ha portato la fibra ottica a Torino in 350mila unità immobiliari, con un investimento pari a 120 milioni di euro. Di recente è stata rinnovata la convenzione con la giunta Appendino, al fine di estendere il cablaggio in modalità FTTH ad altre 150mila unità immobiliari del capoluogo piemontese, con un investimento da parte di Open Fiber di ulteriori 50 milioni.