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21 Febbraio 2018

Le nuove prospettive occupazionali per i ragazzi del territorio e di tutto il Mezzogiorno al centro dell’incontro-dibattito con gli studenti organizzato da Ottava Municipalità, ITI “Ferraris” e Open Fiber.

Napoli, 21/02/2018 – Progettisti di reti, giuntisti di fibra ottica, installatori di apparati e tante altre occasioni nelle mani dei giovani meridionali. Sono numerose e diversificate le prospettive occupazionali offerte dalle innovazioni tecnologiche che vedono Napoli assoluta protagonista in Italia e non solo. La Capitale del Mezzogiorno, non a caso, negli ultimi anni si sta infatti affermando come un polo innovativo di caratura anche internazionale. Questo deciso processo di sviluppo richiede una formazione specifica e competenze che il mondo della scuola è già in grado di fornire ai ragazzi napoletani. È proprio questo il caso dell’ITI “Galileo Ferraris”, l’Istituto tecnico industriale di Scampia che stamattina ha ospitato “Napoli 4.0 – Prospettive occupazionali a prova di futuro”, incontro-dibattito con gli studenti organizzato da Ottava Municipalità, Open Fiber e dallo stesso “Ferraris”.

Ad aprire i lavori ci ha pensato Apostolos Paipais, presidente della Municipalità che amministra i quartieri di Piscinola, Marianella, Chiaiano e Scampia: “Prosegue il percorso virtuoso intrapreso dall’amministrazione per sostenere i giovani del territorio, fornendo occasioni di lavoro e formazione mirata. Per il secondo anno consecutivo – ha ricordato il presidente Paipais davanti agli allievi presenti nell’auditorium “G. Esposito” dell’Istituto tecnico di Scampia – la Municipalità lavora a stretto contatto con le aziende per creare occasioni di incontro con gli studenti e opportunità lavorative. Lo scorso anno, grazie alla collaborazione con l’Unione Industriale di Napoli, sono state 20 le imprese che hanno dialogato coi ragazzi. Stavolta è toccato invece a Open Fiber relazionarsi direttamente con i giovani del nostro territorio. Questi appuntamenti ci spingono dunque a impegnarci sempre più affinché i nostri studenti possano trovare lavoro nella loro città e possano conoscere le opportunità occupazionali che il mercato del futuro offrirà loro”.

“L’Istituto, frequentato da quasi duemila studenti che provengono anche da altri comuni limitrofi, oltre a rendersi garante del processo formativo di promozione culturale e civile degli studenti si pone, costantemente, in una situazione di ascolto nei confronti di quelli che sono i bisogni dei giovani. Il “Galileo Ferraris” – ha detto il dirigente scolastico Alfredo Fiore – rappresenta un polo di formazione in grado di offrire modelli comportamentali positivi, nonché spazi di esperienza attraverso i quali condividere momenti ludici, creativi, espressivi e socializzanti”.  Non è per caso quindi che gli studenti del Ferraris, dotati di una forte carica di “riscatto”, trovano occupazione dopo aver superato l’Esame di Stato. Tutto ciò ha destato l’interesse di molte aziende che, oltre a collaborare con entusiasmo con l’Istituto, hanno progettato e implementato le infrastrutture di networking con le più moderne soluzioni di prodotti tecnologici. Questo ha consentito l’innalzamento del livello delle prestazioni e dei servizi, a vantaggio sia della didattica che della gestione dei processi. “Il Ferraris è anche polo di formazione regionale per il personale della scuola, (dirigenti, docenti e personale ATA). Tutto ciò, unitamente all’azione sinergica delle associazioni che operano sul territorio, permette di scoprire e rivalutare l’altra faccia del quartiere Scampia: quella accogliente, operosa e legalitaria che ci inorgoglisce”.

“Nel panorama delle telecomunicazioni in Italia ed in Europa, Open Fiber vuole mantenere un ruolo da protagonista – ha sottolineato Pasquale Affinito, responsabile gestione operativa Area Sud di Open Fiber – impegnandosi nello sviluppo tecnologico di una rete completamente in fibra ottica, fin dentro le abitazioni e gli uffici. L’obiettivo è quello di costruire una rete che garantisca a tutti, in maniera democratica, velocità e capacità e che renda possibili investimenti nel business legato alle nuove rivoluzioni industriali come Smart City, Smart-Grid, Telemedicina, Internet of Things”.

“Lo sviluppo di una rete di telecomunicazioni sul modello FTTH (Fiber-To-The-Home, cioè la fibra fin dentro casa) oltre a creare nuove prospettive di business – ha aggiunto Rodolfo Matteucci, city manager a Napoli di Open Fiber – permette anche lo sviluppo di nuove competenze professionali. È appunto in questo ambito che poli formativi di eccellenza come l’ITI Ferraris, con la collaborazione degli enti locali e la partnership con aziende come Open Fiber, devono investire le proprie energie nel costruire percorsi virtuosi mirati allo sviluppo di queste competenze che possano così agevolare l’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro”.

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