Quarta Tappa del Giro di Sicilia Open Fiber

Giardini Naxos – Etna (Nicolosi) 128 km

Chilometri finali ad alta quota per i ciclisti della quarta e ultima tappa de Il Giro di Sicilia Open Fiber. La sfida decisiva che sancirà il nuovo successore di Beppe Saronni, vincitore nel 1977 dell’ultima edizione della competizione.

Il percorso di 128 km, iniziato da Giardini Naxos, mette da subito alla prova i partecipanti, con il primo GPM nei pressi di Maletto – 990 m s.l.m.. La gara continuerà verso Nicolosi dove ad attenderli ci sarà la salita finale, che porterà gli atleti fino al Rifugio Sapienza a 1892 m di altitudine (20 km al 6% di pendenza media) a ridosso della cima dell’Etna.

Ad attenderli un paesaggio ricco di sentieri naturalistici, trasformati nel tempo dalle continue eruzioni, che ben presto sono diventati tra i percorsi più battuti dai visitatori, pronti a scoprire le svariate bocche nella montagna, sparse a diverse altitudini. Uno spettacolo naturale incluso nella World Heritage List dell’Unesco dal 2013.

Diario del giorno

 

PARTENZA: Giardini Naxos via Alcide Eubea ore 13.15

ARRIVO: Etna ore 16.30

PREMIAZIONE: ore 17.30

McNulty vince Il Giro di Sicilia Open Fiber.

Questa è stata sicuramente una giornata imperdibile per tutti gli appassionati di ciclismo. La corsa ha visto sfidarsi grandissimi atleti, soprattutto negli ultimi 20 km lungo le strade tortuose dell’Etna.

A tagliare il traguardo, il francese Guillaume Martin (Wanty – Gobert Cycling Team), grazie all’attacco decisivo scattato a un chilometro e mezzo dalla linea di arrivo, con un tempo di 3h37’34”, seguito da Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec) e Dayer Quintana (Neri Sottoli Selle Italia KTM), che ha così confermato la maglia verde, conquistata ieri a Ragusa.

Un finale pieno di emozioni, fino all’ultimo chilometro. Ma è l’americano Brandon McNulty (Rally UHC Cycling) il nuovo vincitore de Il Giro di Sicilia Open Fiber 2019, ripartito dopo 42 anni di stop.

La proclamazione avvenuta al Rifugio Sapienza, a 1892 m di altitudine, è stata officiata proprio da Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, nonché main sponsor della manifestazione.

In occasione della premiazione la dott.ssa Ripa, ha sottolineato la stretta correlazione de Il Giro di Sicilia Open Fiber 2019 con la mission del Gruppo, raccontando i progressi e lo stato dell’arte dei lavori per la realizzazione della rete in fibra ottica nella regione.

Tra i grandi protagonisti di questa giornata, Guillaume Martin (Wanty – Gobert Cycling Team): il vincitore di tappa ha infiammato gli appassionati con il suo grande talento. Ecco le sue sensazioni subito dopo aver tagliato il traguardo:

Classifica generale

  • Brandon McNulty (Rally UHC Cycling)
  • Guillaume Martin (Wanty – Gobert Cycling Team) a 42″
  • Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec) a 56″

 

Risultato tappa

  • Guillaume Martin (Wanty – Gobert Cycling Team) – 128 km in 3h37’34”, media 35,299 km/h
  • Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec) a 10″
  • Dayer Quintana (Neri Sottoli Selle Italia KTM) a 13″

 

Maglie

  • Maglia Rossa e Gialla, leader della classifica generale, sponsorizzata dalla Regione Siciliana – Brandon McNulty (Rally UHC Cycling)
  • Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata da NamedSport – Manuel Belletti (Androni Giocattoli – Sidermec)
  • Maglia Verde Pistacchio, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Cantine Cellaro – Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo – citiesbreak.com – Brandon McNulty (Rally UHC Cycling)