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Fibra ottica e scuola
Tecnologia e innovazione
20 Novembre 2019
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La rete FTTH a vantaggio della scuola del futuro

La scuola è cambiata e guarda con sempre più fiducia al futuro. I nativi digitali sono immersi quotidianamente in una realtà che i loro genitori amavano immaginare ma che forse non si sarebbero aspettati di poter un giorno toccare con mano.

Negli ultimi anni abbiamo visto le scuole muoversi verso una sempre maggiore digitalizzazione dei servizi. Non solo laboratori di informatica, ma anche virtualizzazione di quasi tutto ciò che prima era materiale: lavagne interattive multimediali, tablet, cloud e registri elettronici. Studiare è più facile quando materiali e risorse sono disponibili online, e non ci si ferma qui.

L’esperimento Cybercity Chronicles ha educato i ragazzi alla consapevolezza digitale con un videogioco messo a disposizione degli istituti. E all’estero la situazione è ancora più globalizzata. A livello europeo l’idea di una scuola connessa in rete è ormai la norma. Molti paesi dell’UE interconnettono tra loro gli istituti e offrono servizi come videoconferenze e strumenti per l’e-learning e l’e-collaboration, oltre a biblioteche e laboratori virtuali.

È una visione tutta nuova del concetto di pubblica istruzione, davanti alla quale non si può non sperare nel futuro. La digitalizzazione nelle scuole è un processo che, grazie a internet, contribuirà a creare una società inclusiva e di pari opportunità per tutti. Se, fino a un decennio fa, in assenza di un laboratorio non era possibile mettere in pratica le nozioni studiate, adesso sarà tutto accessibile sul web. Si potranno seguire esperimenti, esercitarsi in tempo reale, persino interagire con altri studenti a chilometri di distanza.

La scuola del futuro viaggia su banda ultra larga

In uno scenario in cui l’educazione viaggia sulla rete, bisogna tenere in considerazione i requisiti necessari per sostenere il traffico dati generato da un intero istituto. Secondo i dati elaborati da ULI, Utility Line Italia, in questo stesso periodo lo scorso anno solo il 10% degli istituti viaggiava oltre i 30 Mbps. Una situazione che vogliamo contribuire a cambiare.

Allo stato attuale una connessione ADSL non è più sufficiente a garantire il funzionamento ottimale di tutti i servizi di una singola scuola. La fibra ottica si presenta, come l’alleato ideale per l’istruzione del futuro. Una connessione FTTH, come quella di Open Fiber, è in grado di garantire massime prestazioni anche in presenza di notevole traffico dati. Perché accontentarsi, quando si può avere il massimo, soprattutto se si stratta del futuro dei nostri ragazzi?

Facciamo un esempio. Pensate a quanti studenti frequentano ogni giorno un liceo e immaginate di dotare ciascuno di loro di un tablet con cui accedere ai servizi scolastici digitali. Parliamo di centinaia di dispostivi connessi quotidianamente alla rete, spesso impegnati in attività che prevedono reciproche interazioni. È facile immaginare quanto una connessione ADSL verrebbe rallentata da una mole di traffico simile. Con la fibra ottica questo problema non si presenterebbe.

La connessione FTTH è in grado di garantire prestazioni ottimali anche in presenza di più dispositivi connessi. Inoltre, poiché l’intero tratto dalla centrale al router è in fibra ottica, non ci sono dispersioni di banda durante il percorso, come invece avviene con il rame. Le velocità di trasmissione della fibra in FTTH raggiungono 1 Gpbs, l’ideale per servizi che richiedono il download e l’upload, spesso in contemporanea, di notevoli quantità di dati.

Ma c’è di più: un’infrastruttura di rete di tipo FTTH è future-proof. Questo vuol dire che è realizzata in modo tale da non diventare obsoleta con il progredire delle tecnologie. Oggi abbiamo la possibilità di digitalizzare i servizi e interconnettere istituti, studenti e genitori. Tra qualche anno potrebbero aggiungersi applicazioni di realtà aumentata e virtualizzazione degli insegnamenti. È un futuro che non vediamo l’ora di scoprire, e stiamo lavorando per mettere tutti in condizione di farne parte.

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