telemedicina
Tecnologia e innovazione
21 Luglio 2021

Telemedicina e rete a banda ultra larga. In Open Fiber siamo pronti a riscrivere il concetto di diritto alla salute.

Innovazioni tecnologiche e Sanità, il binomio per eccellenza. Dai trattamenti agli strumenti per la diagnostica, il settore sanitario è costantemente alla ricerca di nuove tecnologie per facilitare l’accesso a cure mediche adeguate e migliorare la salute dei pazienti. Siamo abituati a immaginare il progresso della scienza medica come un iter tecnologico con strumenti sempre più precisi e all’avanguardia. Il beneficio maggiore però, che una rete in fibra ottica può portare, non riguarda solamente la scienza ma la medicina intesa come servizio alla persona.

La possibilità di usufruire di servizi di telemedicina, monitoraggio a distanza con dispositivi indossabili o anche solo di cartelle cliniche digitali sono solo alcuni dei vantaggi della connessione ultraveloce per l’healthcare. 

In questo articolo approfondiremo i benefici della rete a banda ultra larga a vantaggio della salute dei cittadini, abilitando i servizi di telemedicina.

Rete ultraveloce e telemedicina: le diagnosi a distanza

Trovare una procedura in grado di alleggerire la pressione sul Sistema Sanitario Nazionale è sempre stata una necessità, specialmente durante il periodo di pandemia. Nonostante tutto, la possibilità della diagnostica a distanza è stata implementata in maniera relativamente rapida poichè gli esperti di tecnologia avevano già da diverso tempo intuito quanto una soluzione simile potesse essere vantaggiosa. 

La diagnostica da remoto è uno strumento che migliorerà sempre più la vita dei cittadini, sia a livello burocratico – grazie alla possibilità di snellire le pratiche – sia in termini di accuratezza, grazie alla possibilità di confrontarsi in tempo reale con altri professionisti o istituzioni. 

Facciamo un esempio: un campione di tessuto viene prelevato da un paziente allo scopo di individuare un’eventuale formazione tumorale. Con un procedimento “vecchia maniera”, il vetrino verrebbe sottoposto a osservazione da parte dei tecnici di laboratorio e a una serie di test con macchinari specifici per individuare la presenza di determinate tipologie di cellule e composti. 

Se ci spostiamo nell’epoca della connessione ultraveloce e dell’intelligenza artificiale, questo scenario viene arricchito di un software all’avanguardia in grado di tradurre il contenuto del vetrino in un’immagine ad altissima risoluzione, condivisibile tramite internet e nella quale le singole cellule sono evidenziate in maniera differente. In questo modo, diverse istituzioni possono concorrere alla diagnosi e utilizzare il campione come termine di paragone per studi futuri. Il paziente riceve in tal modo una diagnosi molto più rapida e accurata con la possibilità di essere seguito virtualmente.

Rete ultraveloce e Cloud: la gestione dei dati dei pazienti

Un altro grande vantaggio delle connessioni a banda ultra larga, infatti, è la possibilità di creare e gestire archivi contenenti i dati anamnestici e lo storico di tutti i pazienti ma in maniera molto più sicura e accurata

Fino a qualche decennio fa, all’idea di archivio si associava l’immagine di uno stanzone colmo di armadi strabordanti di scartoffie. Perdere una cartella clinica era un problema che poteva danneggiare ospedali e pazienti ma conservarla e ricercarla era un incubo non meno spaventoso. Con l’avvento dei moderni computer ogni cosa è stata digitalizzata e traslata su un formato leggero e facilmente trasferibile come allegato ma fino a qualche tempo fa era comunque necessario un supporto hardware per lo stoccaggio dei dati. 

Con la connessione a banda ultra larga, è finalmente possibile accedere ad archivi virtuali posizionati su cloud: in questo modo non c’è più bisogno di avere una memoria fisica su cui archiviare i dati. Gli archivi in cloud offrono talmente tanti vantaggi che sembra davvero che il futuro sia più vicino: possono essere consultati da qualunque posizione e dispositivo, possono essere aggiornati in tempo reale senza il rischio di creare doppioni, permettono l’identificazione rapida del paziente e della sua anamnesi e, in questo modo, rendono più semplice l’accesso alle cure. 

Prima dell’avvento della connessione ultrabroadband, sarebbe stato impensabile creare un archivio di proporzioni cittadine – o addirittura dell’intero settore sanitario – fruibile sul web: troppa la mole di dati da stoccare, gestire e aggiornare. 

Rete ultraveloce e Smart Monitoring: a distanza e in tempo reale 

Niente più telefonate interminabili in cui cerchi di far capire al tuo medico di famiglia cos’è che ti fa male, per poi ritrovarti comunque a fare una fila di ore davanti alla porta del suo studio. Per effettuare una visita a distanza in maniera ottimale è comunque necessario, per il medico, osservare il paziente e le sue reazioni agli stimoli. 

Grazie alle moderne connessioni a banda ultra larga, è possibile usufruire di una soluzione alternativa. La chiave è in due espressioni di utilizzo sempre più comune: Smart Monitoring e Sensor Innovation

Un monitoraggio h24 in tempo reale non corrisponde più a un ricovero in ospedale ma può essere effettuato tramite soluzioni smart con sensori di ultima generazione e dispositivi indossabili che comunicano continuamente con lo specialista

Se a ciò aggiungiamo le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, unite agli archivi digitali di cui abbiamo parlato precedentemente, possiamo completare l’intero “pacchetto” con la possibilità di diagnosi differenziale e l’identificazione di pattern o dettagli secondari che a un occhio umano potrebbero sfuggire.

Rete ultraveloce: aumenta il benessere un Gigabit alla volta

Perché una realtà come quella descritta sopra sia possibile, c’è bisogno di una connessione internet in grado di supportare l’invio e la ricezione di notevoli quantità di dati – presumibilmente da più dispositivi in contemporanea – senza subire rallentamenti o ritardi. La capacità di trasmissione fino a 10 Gbps della connessione ultraveloce è attualmente l’unica in grado di sostenere un lavoro simile

Da sempre in Open Fiber crediamo che la rete FTTH, quella che arriva fino al router di casa tua, sia la chiave per una rivoluzione silenziosa e pacifica che porterà a una società di pari opportunità. E, mai come ora, il concetto di pari opportunità si fonda anche sul diritto alla salute.

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