tecniche di scavo fibra ottica
Tecnologia e innovazione
9 Ottobre 2020
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Minitrincee, no dig e posa aerea. Le tecniche di scavo usate da Open Fiber per cablare l’Italia nel rispetto dell’ambiente.

Quanto è piacevole camminare per le strade di una città sapendo che in ogni momento puoi connetterti con il mondo? Ti abbiamo già raccontato del processo di cablaggio, quello che porta la fibra ottica fino a casa tua, adesso vogliamo soffermarci su un passaggio in particolare di questo procedimento. Come interveniamo fisicamente sul terreno per la posa dei cavi e attraverso quali tecniche di scavo? 

Ci ispiriamo a questa idea: sotto l’asfalto corre una strada parallela di impulsi luminosi che connette e avvicina gli abitanti in maniera silenziosa e rapida. Anche noi vogliamo fare lo stesso: cerchiamo di essere il più veloci e il meno invasivi possibile. Vale sia per gli abitanti delle città dove interveniamo, sia per il nostro pianeta. Per questo motivo ci impegniamo a utilizzare le procedure e le tecnologie più ecosostenibili attualmente a nostra disposizione. Vediamo insieme quali sono le differenti tecniche di scavo che possono essere utilizzate per cablare la nostra rete FTTH.

Minitrincea tradizionale e minitrincea ridotta, come funzionano 

Queste due tecniche sono le nostre preferite. Efficienti e innovative, permettono di ridurre al minimo non solo l’impatto ambientale, ma anche i disagi per i cittadini. Nessuno vorrebbe ritrovarsi imbottigliato nel traffico a causa di una strada chiusa per lavori proprio in un giorno in cui ha una riunione importante! Grazie alle minime dimensioni di questa tipologia di scavi, possiamo limitare di molto i disagi alla circolazione. Le trincee sono così sottili che non è necessario chiudere una strada al traffico, e la posa è talmente rapida che in pochi giorni la strada torna a essere nuovamente transitabile. 

Prima di intervenire sull’asfalto utilizziamo un precisissimo georadar per identificare i punti in cui scavare. In questo modo siamo sicuri di non danneggiare nessuna delle infrastrutture esistenti e possiamo intervenire su quelle da riqualificare. Quindi procediamo con l’apertura delle minitrincee, con la tecnica tradizionale o ridotta.

Gli scavi, seguendo la tecnica della minitrincea tradizionale, hanno una dimensione di circa 5 cm di larghezza, più che sufficienti per consentire l’inserimento dei nostri sottili cavi. In questo modo riusciamo a lavorare pur mantenendo il traffico cittadino scorrevole. Nel caso di minitrincea ridotta, un camion aspiratore seguirà i lavori passo per passo evitando la dispersione di detriti o polveri nell’aria.

I nostri tecnici, sempre presenti in cantiere, controllano l’andamento delle operazioni per garantire che tutto proceda secondo i piani e nel migliore dei modi. Ma ci sono anche altre soluzioni per la realizzazione della rete. 

Posare senza scavare? Basta usare le tecniche no-dig

Può sembrare un paradosso, ma a volte possiamo posare la fibra sotto terra anche senza scavare! Quando non è possibile utilizzare le minitrincee, procediamo con delle tecniche dette “no dig” cioè “senza scavo”. Questo tipo di procedura è stata studiata proprio per la posa di tubazioni e cavi interrati, e permette il recupero di infrastrutture esistenti. Sembra proprio una soluzione su misura per i nostri obiettivi! 

Per eseguire la posa in questo modo, i cavi vengono inseriti all’interno di speciali tubi e nel terreno vengono aperte solo due buche, una all’inizio e una alla fine del percorso, di solito lontano dalla carreggiata. Il cavo viene fatto scorrere dall’una all’altra sempre sotto la nostra supervisione. Un intervento praticamente indolore per il terreno.

Posa aerea, quando gli impulsi ottici viaggiano in cielo

Cosa succede quando i cavi non possono essere posati sotto terra? C’è un’ulteriore soluzione che ci permette di portare la connessione ultraveloce fino a casa tua anche quando non possiamo intervenire su strada: la posa aerea. Questa tecnica ci permette di raggiungere anche i piccoli comuni delle aree bianche dove non sono presenti infrastrutture da riqualificare. Basta utilizzare le palificazioni già presenti e collegare i cavi dall’una all’altra con l’aiuto di speciali morsetti e sospensioni. 

Non importa dove ti trovi, scegliamo le tecniche più innovative per portare internet fin nel cuore delle aree bianche con una sola parola d’ordine: ecosostenibilità. L’innovazione, per noi di Open Fiber, è amica dell’ambiente e viaggia a 1Gbps.

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