Borghi e piccoli comuni entrano nel futuro

Piccoli centri abitati, borghi medioevali, paesi di montagna. Realtà residenziali e turistiche accomunate da un grande problema: il digital divide.

Portare la fibra ottica FTTH nelle cosiddette aree bianche (i cluster C&D) significa abilitare servizi innovativi per valorizzare eccellenze locali e incentivare il turismo, ma anche più semplicemente offrire a tutti i cittadini d’Italia le stesse possibilità digitali.

Abbiamo scelto di raccontare il cambiamento attraverso sei storie differenti. Cinque comuni d’Italia, geograficamente distanti gli uni dagli altri, ma uniti da un comune denominatore: una connessione ultraveloce, che offrirà loro nel giro di pochi mesi la possibilità di trasformarsi in smart city.

19.11.18

San Leo, ora la storia viaggia ultraveloce

Nel borgo nell’entroterra riminese che affascinò Umberto Eco, Open Fiber sta portando la fibra ottica: le potenzialità per il turismo dell’Alta Valmarecchia sono enormi

06.11.18

Isola del Liri? Presto non sarà più un’isola

Nel paese della Ciociaria con una lunga storia industriale alle spalle, Open Fiber sta completando la nuova rete in fibra ottica che consentirà di proiettare il borgo nel futuro

29.10.18

Isola d’Elba, in rete con il mondo

È partito il piano di Open Fiber che porterà la fibra ottica nella più grande isola dell’Arcipelago toscano: entro il 2020 il territorio potrà contare su una rete Internet ultraveloce

22.10.18

Bellagio, il futuro non può attendere.

Ecco come la banda ultra larga trasformerà la vita della perla del Lago di Como 

15.10.18

Benvenuti al Sud, benvenuti nel futuro

Walter Verburg è nato in Germania, ha superato i 60 anni e da 28 trascorre le vacanze a Castellabate. “Il mio modo di fare le vacanze è accompagnare gruppi di turisti tedeschi in questo paese” racconta.

10.10.18

Il futuro ultraveloce dell’Italia dei borghi

Ecco come la banda ultra larga di Open Fiber trasformerà la vita del comune umbro, Piegaro, dal turismo all’industria vetraria, un vanto della zona. Il cantiere è partito a fine agosto e terminerà tra 6 mesi: sfruttata anche la tecnologia no-dig e la posa aerea