OPEN FIBER: DA TORINO ALL’HINTERLAND, AL VIA NUOVI CANTIERI IN PIEMONTE

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Pubblicato il 21-08-2017

Dopo i 120 milioni investiti su Torino per la posa della fibra ultraveloce, arrivano altri 40 milioni per i lavori nell’hinterland torinese e a Vercelli

Torino, 21 agosto 2017 – I cantieri partiranno tra settembre e ottobre a Vercelli e in nove Comuni dell’hinterland di Torino con un investimento diretto di 40 milioni di euro.

La rete di Open Fiber in Piemonte si amplia, dunque, in tante piccole e medie città: saranno posati oltre 168mila chilometri di fibra ottica e in totale saranno raggiunte 132mila unità immobiliari.

Case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione in cui la connessione in fibra ottica a banda ultra larga velocizzerà il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni fra cittadini e P.A. e aumentando la produttività e la competitività delle imprese.

La fibra ottica verrà portata in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), in grado di supportare velocità di trasmissione, sia in download che in upload, fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo), consentendo così il massimo delle performance.

Prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).

Entrando nel dettaglio, ecco l’elenco delle singole città che saranno cablate dalla società partecipata da Enel e Cassa Depositi e Prestiti e guidata da Tommaso Pompei.

Moncalieri. Open Fiber avvierà i lavori a settembre per terminarli entro la fine del 2018, investendo circa 5,5 milioni di euro. Saranno raggiunte circa 19 mila unità immobiliari.

Settimo Torinese. I lavori serviranno a raggiungere circa 15mila unità immobiliari tra settembre di quest’anno e la fine del 2018. L’investimento complessivo è di circa 4,5 milioni di euro.

Grugliasco. Con un investimento diretto di circa 3,5 milioni di euro, Open Fiber cablerà 12mila case, appartamenti, uffici ed enti pubblici. L’inizio dei lavori è programmato per settembre ed il termine è fissato per la fine del 2018.

Nichelino. I lavori per la posa della fibra ottica partiranno a settembre e termineranno entro la fine del 2018. Open Fiber garantisce un investimento diretto di circa 4 milioni di euro per cablare 14mila unità immobiliari.

Orbassano. Open Fiber investirà circa 2 milioni di euro per cablare 7mila unità immobiliari. I lavori partiranno a settembre e termineranno nel corso del 2018.

Collegno. I lavori inizieranno a ottobre per terminare alla fine del 2018. Saranno cablate circa 16mila unità immobiliari con un investimento complessivo di 5 milioni di euro.

Venaria Reale. L’obiettivo è connettere circa 10mila unità immobiliari, con un investimento diretto di 3 milioni di euro. I lavori inizieranno a ottobre di quest’anno per terminare entro il 2018.

Rivoli. Saranno investiti 5 milioni di euro per portare la fibra ultraveloce in circa 16mila unità immobiliari. I lavori partiranno a ottobre e dureranno per tutto il 2018.

Beinasco. Per la connessione di circa 6mila unità immobiliari saranno investiti 2 milioni di euro. I lavori partiranno a ottobre e saranno completati entro il 2018.

Vercelli. I lavori inizieranno nel corso del mese di ottobre, con la previsione di terminarli entro il 2018. Saranno cablate circa 17mila unità immobiliari, con un investimento diretto di 5 milioni di euro.

A queste città si aggiungeranno presto i piccoli borghi, le frazioni e le aree sparse comprese nel secondo bando realizzato da Infratel Italia per portare la banda ultra larga nelle aree in digital divide, che Open Fiber si è recentemente aggiudicato in via definitiva.

NOTA

Open Fiber in Piemonte è già attiva a Torino, dove i lavori per la posa della fibra ottica a banda ultralarga sono iniziati a giugno 2015 con Metroweb, società acquisita poi dall’azienda romana nel corso del 2016. Attualmente, nel capoluogo piemontese sono state cablate circa 300mila unità immobiliari e l’obiettivo della società è arrivare a circa 350mila nel corso dei prossimi mesi. L’investimento diretto è di circa 120 milioni di euro.

 

Più in generale, Open Fiber mira a garantire la copertura delle maggiori città italiane nonché il collegamento delle aree industriali con l’obiettivo di realizzare una rete a banda ultra larga quanto più pervasiva ed efficiente possibile; esattamente ciò che serve a favorire il recupero di competitività del "sistema paese" e, in particolare, l'evoluzione verso "industria 4.0". Una rete capillare in grado di fornire servizi e funzionalità sempre più avanzati per cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

Open Fiber è un operatore wholesale only, non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati.

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