Avanzamento dei lavori di Open Fiber

Banda ultra larga: Open Fiber con 5,8 miliardi di investimenti ha realizzato ad oggi 100.000 km di infrastruttura e connesso alla reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. ad altissima velocità 15 milioni tra case, aziende e sedi della pubblica amministrazione. Nelle Aree BiancheAree Bianche Si definiscono Aree Bianche le zone in cui gli Operatori privati non hanno ritenuto conveniente investire e quindi prive di infrastrutture a banda larga ed ultralarga del Paese posati oltre 53mila km di rete ultraveloce (il 60% del totale)

In soli 5 anni di attività, con un investimento complessivo di 5,8 miliardi di euro, Open Fiber è diventato il primo operatore italiano in termini di sviluppo di infrastruttura FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica., acronimo di Fiber To The Home: fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”. ultraveloce fin dentro le abitazioni, le aziende, gli uffici pubblici.

Dall’avvio delle sue attività operative, nel 2017, Open Fiber ha connesso complessivamente 15 milioni di Unità Immobiliari (U.I.) in tutta Italia, ad uso sia residenziale che commerciale, sui circa 30 milioni che corrispondono al totale del Paese. Ad oggi quasi il 70% delle persone che naviga su reti FTTH in Italia lo fa attraverso cavi in fibra ottica di Open Fiber (1).

Complessivamente Open Fiber ha realizzato 100.000 km di infrastruttura di cui 46.000 km nelle Aree NereAree Nere Si definiscono Aree Nere quelle a competizione di mercato in cui operano, o opereranno nel prossimo futuro, almeno due diversi fornitori di servizi di rete a banda ultra larga e la fornitura avviene in condizioni di concorrenza. (le città e le aree più densamente popolate) e oltre 53 mila nelle Aree Bianche (zone interne meno popolate del Paese). Nelle Aree Nere si trova in media una Unità Immobiliare ogni 5,5 metri di rete, mentre nelle Aree Bianche la media corrisponde ad una U.I. ogni 13,8 metri di infrastruttura. Per rilegare in fibra le aree interne, dunque, si deve costruire oltre il doppio della Rete rispetto alle Città, peraltro in aree morfologicamente più complesse.

Relativamente alle Aree Bianche oggetto della concessione, al 31 ottobre 2022 Open Fiber ha posato oltre 53 mila km di rete ultraveloce, ovvero il 60% del totale. Inoltre, ha realizzato 2.734 stazioni radio base per il servizio FWAFWA Noto anche come "Wireless Local Loop" (WLL), l'FWA indica l’uso di soluzioni radio per coprire l’ultimo miglio verso le unità immobiliari disperse in zone a scarsissima densità di popolazione. Un’antenna principale, collegata tipicamente alla rete tramite fibra ottica, copre un territorio più o meno vasto dove su ciascuna unità immobiliare viene montata una antenna dotata di un apparato che trasforma il segnale radio e consente il collegamento della CPE (Customer Premises Equipment), il dispositivo elettronico utilizzato come terminale lato utente. (Fixed wirelessWireless Sono connessioni che utilizzano sistemi di trasmissione “senza fili” per connettere il dispositivo dell’utente alla rete. Tipici esempi sono 3G, 4G, Wi-Fi, WiMax. access).

Il Piano complessivo di Open Fiber prevede circa 15 miliardi di euro di investimenti, sulla base anche di un finanziamento da circa 7,2 miliardi di euro concesso da primari istituti di credito.

La costruzione dell’infrastruttura ha favorito in modo significativo la riduzione del digital divideDigital Divide Termine per descrivere il divario tra coloro che possono utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e coloro che, per motivi tecnici, economici o sociali non sono in grado di utilizzarle. Leggi la news “Digital divide e disparità sociale: il ruolo di Open Fiber” per saperne di più. in Italia, contribuendo al raddoppio della disponibilità di reti ultraveloci, passate dal 22% del 2017 al 44% del 2021 (2). Per la sua realizzazione, Open Fiber ha investito in media oltre un miliardo di euro l’anno, per un totale di circa 4,3 miliardi di euro negli ultimi 4 anni e con una previsione di circa 1,5 miliardi di euro nel 2022.

1. Fonte AGCOM, ultima rilevazione trimestrale 3/2022
2. Digital Economic and Society Index (DESI), European Commission

Consulta lo stato di avanzamento dei lavori nei Comuni C&D

Nella mappa navigabile è possibile visualizzare lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione dell’infrastruttura di rete, con tecnologia FTTH e FWA, nei Comuni appartenenti al cluster C&D.

In particolare è possibile consultare (ove possibile) quando partirà un cantiere nel Comune di interesse (Piano Cantiere) e l’avanzamento dei lavori con lo stato del cantiere: in progettazione, in apertura, aperto, in chiusura, lavori completati, collaudato, disponibile agli Operatori. In aggiunta sono presenti anche le informazioni tecniche: UIUI Unità immobiliare., PAC/PAL, Importo OdE, Impresa Esecutrice, Fornitrice DL/CSE.

FTTH – Fiber To The Home;

FWA – Fixed Wireless Access;

UI – Unità Immobiliari;

PAC/PAL – Pubblica Amministrazione Centrale / Pubblica Amministrazione Locale;

Importo OdE – Importo Ordine di Esecuzione;

Fornitore DL/CSE – Fornitore Direttore Lavori / Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione;

NOTE

(*): Nel caso in cui, in ambito FWA, il Comune risulti con:

  • “Stato Cantiere: Aperto” ma non siano presenti le informazioni relative a “Importo OdE”, “Impresa Esecutrice”, “Fornitore DL/CSE”, ciò sta a significare che la copertura delle UI ad esso afferenti viene garantita da stazioni radio base FWA posizionate in Comuni limitrofi.
  • “Stato Cantiere: servizio over 30 non previsto”, si intende che non sono previste coperture con tecnologia FWA ma solo in FTTH.

(**): Scarica la tabella di confronto tra il sito Open Fiber e il sito InfratelInfratel Infratel Italia S.p.A. è una società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico ed è il soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Per maggiori informazioni visita il sito www.infratelitalia.it in riferimento allo “Stato Cantiere”.

Lista cantieri

Scarica il documento per visualizzare la lista di tutti i cantieri dallo Stato Cantiere Aperto in poi sia FTTH che FWA per tutti i Comuni presenti nell’ambito dei Bandi indetti da Infratel e aggiudicati ad Open Fiber per la realizzazione della rete BULBUL Si parla di banda ultra larga (in lingua inglese ultra broadband) quando la velocità di connessione effettiva in download è di almeno 30 Mb/s. Quando la velocità di connessione raggiunge o supera il Gb/s si parla genericamente di reti ultraveloci (in lingua inglese ultrafast networks). Per consentire queste velocità si devono utilizzare fibre ottiche al posto dei tradizionali cavi in rame, ragione per cui tali reti prendono il nome di reti di accesso ottiche (NGAN) o più semplicemente reti ottiche (NGN)..

Scarica lista Dati aggiornati all’11 novembre 2022