14 Marzo 2019

Con il nuovo servizio XGS-PONPON È l’acronimo di Passive Optical Network, ossia rete ottica passiva, che descrive tutte le tipologie di reti ottiche che non hanno apparati attivi tra punto iniziale e punto finale. Una tipologia di queste è quella utilizzata per portare il collegamento in fibra ottica all'utenza finale mediante un'architettura di tipo punto-multipunto che consente di usare una singola fibra ottica per raggiungere più destinatari, mediante splitter ottici non alimentati. si avvia l’era delle connessioni commerciali fino a 10 Gbps simmetrici

Open Fiber, in collaborazione con l’operatore Fibra.City, ha testato con successo a Milano su reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. live il nuovo servizio di accesso broadband XGS-PON (10Giga simmetrico), con il quale è possibile raggiungere una velocità in accesso fino a 10Gbps (100 volte 100Mbps).

È la prima volta in Italia che viene condotta su rete commerciale una sperimentazione su questa nuova tecnologia di accesso FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica.. Il nuovo servizio XGS-PON prevede il riuso della infrastruttura esistente di rete ottica già sviluppata da Open Fiber per il servizio GPONGPON "Gigabit Passive Optical Network" è una tecnologia passiva punto-multipunto. Per separare e instradare la fibra ottica verso diversi edifici viene utilizzato uno splitter passivo, riducendo così la quantità di fibra ottica e di apparecchiature necessarie per la centrale rispetto alle architetture punto-punto. La natura passiva di GPON elimina l’impiego della corrente elettrica, rendendo possibile l’installazione dello splitter in luoghi dove non è facile avere l’alimentazione. Inoltre, è più efficiente dal punto di vista energetico. La tecnologia GPON fornisce un’ampiezza di banda senza precedenti (fino a 2,5 Gb/s di velocità) e una maggiore distanza dalla centrale, consentendo ai provider di servizi di abilitare applicazioni a uso intensivo di larghezza di banda. Clicca qui per leggere il nostro approfondimento sulla tecnologia GPON., sfruttando ulteriormente la capacità quasi illimitata della fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”., ugualmente sia in downstream che in upstream.

Per fare il downloadDownload Azione di scaricare o prelevare dei dati dalla rete. di un gioco 4k da 50GByte occorrono 2 ore con una connessione a 50Mbps, mentre con una connessione da 10Gbps servono solo 40 secondi.

Open Fiber dimostra così di poter supportare con la propria infrastruttura in fibra ottica la continua evoluzione dei servizi wholesaleWholesale Letteralmente “all’ingrosso”. Open Fiber è un operatore “wholesale only”, ovvero opera esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a condizioni eque e non discriminatorie a tutti gli Operatori di mercato interessati. a banda ultra larga per le persone, smart cities e aziende, collocandosi inoltre come partner privilegiato per lo sviluppo delle future reti 5G.

“Abbattere il muro del GigabitGigabit Il Gigabit è l’unità di misura che rappresenta un miliardo di bit e viene abbreviata con la sigla Gbit o Gb. Questa unità di misura è spesso utilizzata, assieme al megabit ed al kilobit, in rapporto al tempo (in secondi) per il calcolo della velocità di trasmissione di segnali digitali, usata soprattutto per calcolare la velocità di un dato in download. Al giorno d’oggi, il Gbit/s è una unità di misura molto usata per indicare la velocità di trasmissione dati nelle reti informatiche. al secondo su una rete commerciale è motivo di grande orgoglio per noi – sottolinea Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber – perché raggiungiamo un nuovo importante primato nelle sperimentazioni broadband del mercato italiano. Questo traguardo dimostra ancora una volta che la nostra tecnologia FTTH (Fiber To The Home) è “future proofFuture proof Letteralmente “a prova di futuro”. La fibra ottica viene definita “future proof” perché è l’unica soluzione in grado di evolvere e supportare capacità trasmissive crescenti, che in futuro potranno arrivare fino a 40 Gbps, supportando i servizi più avanzati e le potenzialità delle nuove tecnologie che arriveranno nei prossimi anni.”, e sarà protagonista dello sviluppo digitale dei prossimi anni, abilitando servizi che hanno bisogno di sfruttare un’elevata larghezza di banda, come il video Ultra HD 4K/8K, il cloud gaming, la realtà virtuale e aumentata, la telemedicina, il Massive InternetInternet La parola nasce dalla fusione dei termini inglesi International e Net, ossia rete internazionale. Con questo termine si indica la rete informatica mondiale alla quale gli utenti di tutto il mondo possono accedere mediante un calcolatore (o computer) per trasmettere e condividere dati e informazioni. of Things e la guida autonoma”.

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