Giornata delle Telecomunicazioni
Tecnologia e innovazione
12 Maggio 2021

Giornata mondiale delle telecomunicazioni: il 17 maggio riflettiamo sull’importanza di abbattere il digital divide.

Prepariamoci ai festeggiamenti e mettiamoci comodi: oggi celebriamo il nostro lavoro! Il 17 maggio sarà la Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione. Un giorno importante per valorizzare il cambiamento della società attraverso internet e sottolineare il costante impegno per ridurre il digital divide.

La prima Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni fu istituita per volere dell’ONU nel lontano 1969, e dal 2006 è stata affiancata dalla Giornata della Società dell’Informazione. Celebrate lo stesso giorno per ovvi motivi – riusciremo più a immaginare una società che comunica senza internet? – lo scopo di questa doppia ricorrenza è sensibilizzare sulle possibilità che l’uso di Internet e delle altre tecnologie dell’informazione e della comunicazione possono apportare alle società e alle economie

Com’è cambiata la nostra società attraverso internet

Il cambiamento della società attraverso internet è stato un processo inizialmente graduale ma negli ultimi anni ha visto un’accelerazione notevole, complici, infine, anche le nuove esigenze dettate dall’era Covid. 

Mai come in questo periodo la rete è un mezzo irrinunciabile, che utilizziamo in ogni aspetto delle nostre vite. Il Consiglio sui diritti umani delle Nazioni Unite è arrivato a definirla come un diritto fondamentale dell’uomo nella società odierna. Telecomunicazioni e lavoro sono ormai un binomio indissolubile ma non solo. Dalla produttività allo svago, passando per la più semplice espressione di noi stessi attraverso i social e la condivisione di opere digitali, virtuale e reale si complementano in maniera sempre più naturale

Tuttavia, se la maggior parte di noi fa uso più volte al giorno di almeno una tecnologia per l’accesso digitale a internet, non è così per tutti. Approfittiamo della imminente ricorrenza per fermarci a riflettere sulla necessità sempre più importante di abbattere il digital divide e promuovere una società digitale interconnessa e inclusiva per tutti.

Cos’è il Digital Divide, il grande nemico della società moderna

Il digital divide è un fenomeno che riguarda le disuguaglianze, a livello sociale o globale, in ambito di fruibilità della connessione a internet. In parole povere, il digital divide – o divario digitale – è il divario esistente tra chi ha la possibilità di accedere facilmente a internet e chi non può farlo. In un mondo fatto di smart working, didattica a distanza, telemedicina e videochiamate di famiglia, questo comporta l’esclusione da tutti i servizi e dalle opportunità offerte dal digitale

Il Digital Divide in Italia

Se è vero che la maggioranza dei cittadini in Italia è parte di quel 60% della popolazione mondiale che ha accesso a internet, è altrettanto vero che ci sono realtà nostrane ancora escluse dalla community digitale globale. Parliamo, ad esempio, di fasce della popolazione che non hanno i mezzi tecnologici ed economici per connettersi a internet, e per le quali il Governo ha già lanciato una prima fase di agevolazioni, cui ne seguirà a breve una seconda, per l’acquisizione degli strumenti necessari per l’accesso alla rete.

Ma, al di là dei problemi economici, esistono anche realtà dove l’accesso al mondo digitale è indisponibile per carenza di infrastrutture

L’assenza di reti per la connessione a banda ultra larga è la causa principale di divario digitale nel mondo moderno, ed è quello per cui noi di Open Fiber ci impegniamo in prima linea sin dalla nostra fondazione. I piccoli Comuni delle cosiddette aree bianche, ad esempio, sono al centro di un piano di cablaggio di oltre 6.500 comuni a livello nazionale, in cui Open Fiber, dopo essersi aggiudicata tutti e tre i bandi Infratel, realizza e gestisce una rete ultraveloce che resta di proprietà pubblica.

La banda ultra larga: un’opportunità di rinascita per i piccoli Comuni

È proprio agli abitanti delle aree bianche che vogliamo dedicare la ricorrenza che si festeggerà il 17 maggio: alle piccole storie di rinascita che abbiamo visto con i nostri occhi ogni volta che abbiamo cablato un piccolo borgo montano, un paese ormai quasi spopolato o un’isola dagli scorci che sembravano cristallizzati nel tempo. Portare la connessione a banda ultra larga e la sua velocità fino a 1 Gbps in queste zone ci ha fatto capire quanto fossero state penalizzate dal digital divide negli ultimi decenni. Piccoli Comuni che hanno visto uno spopolamento sempre più importante a causa delle poche opportunità lavorative sono rinati dopo aver avuto accesso alla connessione ultraveloce sulla rete realizzata da Open Fiber. Alle loro good stories e a tutte quelle che arriveranno nei prossimi anni, vogliamo augurare anticipatamente una buona Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione: noi abbiamo già in mente un futuro interconnesso e bellissimo, per tutti.


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