Tecnologia FTTH

Tecnologia FTTH

Di seguito la videografica e il dettaglio delle 4 fasi principali dei lavori di cablaggio.

1. ESPLORAZIONE

In questa fase, detta anche di “walk out”, vengono svolte da Open Fiber tutte le attività di raccolta di informazioni utili per la definizione del progetto, come il conteggio degli edifici da cablare, il numero delle unità immobiliari (UI) all’interno di un edificio, le singole abitazioni presenti in una determinata via, il numero di attività commerciali. Inoltre, si valuta la possibilità di posare la fibra utilizzando l’infrastruttura esistente (condotti, linee elettriche, ecc.) oppure la necessità di dover effettuare dei lavori ex novo. Pertanto, si fa un censimento esterno, non invasivo necessario alla successiva progettazione.

Sempre in questa fase, vengono rilasciati i modelli di comunicazione (es. Avviso inizio lavori, Autorizzazione alla posa e all’esercizio della rete in fibra ottica FTTH realizzata in Comune, Autorizzazione di accesso all’edificio, ecc.) alcuni dei quali sono indirizzati agli Enti Locali mentre altri all’amministratore di condominio o al proprietario della singola abitazione/attività commerciale.

Successivamente, i moduli vengono raccolti e si procede con il censimento interno entrando fisicamente all’interno dei palazzi e facendo un vero e proprio sopralluogo. Questa fase è anche detta fase di “walk in”. Se sono necessari lavori civili, viene rilasciata un’autorizzazione che deve essere compilata dalla persona fisica o ente locale interessato.

2. PROGETTAZIONE

Una volta raccolte tutte le informazioni e la documentazione necessaria, Open Fiber realizza un “progetto di massima” dove vengono definiti: i lavori da attuare, il tipo di scavo, il dimensionamento delle fibre, il posizionamento dell’armadio stradale PFS – punto di flessibilità secondario.
Una volta approvato il progetto diventa esecutivo e si chiede l’autorizzazione agli uffici competenti.

3. REALIZZAZIONE

In questa fase vengono effettuati i lavori di posa della fibra ottica, della realizzazione del Punto di Flessibilità Primario (PFP), poi del Punto di Flessibilità Secondario (PFS), del Punto di Terminazione Edificio (PTE) o del Punto di Terminazione Avanzato (PTA) e, infine, negli edifici con alta densità la fibra viene portata ai singoli piani.

4. ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO

Per l’attivazione del servizio, il cliente finale deve rivolgersi direttamente all’operatore da lui preferito (verifica qui i nostri partner), in base alla città in cui si trova e scegliere tra le varie offerte disponibili. Una volta stipulato il contratto con l’operatore sarà quest’ultimo a mettersi in contatto con Open Fiber per dare inizio all’ultima fase di installazione, quindi per portare la fibra dal PTE fino a dentro casa del cliente.

5. INSTALLAZIONE

Nell’ultima fase del processo, Open Fiber riceve da parte dell'operatore una “Richiesta di attivazione” con tutte le informazioni del cliente, prenota le risorse di rete e contatta il cliente con numero in chiaro da rete fissa. Insieme fissano data e fascia oraria dell’appuntamento per l’intervento del tecnico presso l’abitazione dell’utente. La durata dell’intervento è di circa 2/3 ore. Questo tempo decorre dal momento in cui il tecnico arriva a casa del cliente.

Le attività presso la casa del cliente sono:

- Posa della borchia ottica. La borchia ottica è una scatola bianca di piccole dimensioni (simili ad un termostato) che verrà collocata a parete in accordo con le esigenze del cliente attraverso la quale la fibra arriva fino a casa.

- Collaudo mediante apparati di test, con il supporto del SOC OF, Services Operations Center. Il tecnico installa il Modem/Router del cliente e lo collega alla borchia ottica. Dopodiché chiama il SOC di Open Fiber per verificare il corretto funzionamento, effettuando alcuni test.