06 Aprile 2020

La vendibilità del servizio è già aperta per oltre 8 mila unità immobiliari, entro il 2020 saranno 20 mila

Arezzo, 6 aprile 2020 – Open Fiber è in prima linea nella digitalizzazione del Paese. L’azienda prosegue perciò nella sua azione, a maggior ragione in questi giorni di emergenza nazionale, per attivare connessioni su reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica. a tutti i cittadini che ne facciano richiesta. Attività che procede nello scrupoloso rispetto dei protocolli di sicurezza rivolti alla tutela di cittadini, utenti e operatori sul campo. Open Fiber figura infatti nell’elenco delle aziende di pubblica utilità allegato al DPCM del 22 marzo scorso sulle misure di contenimento del COVID-19.

La banda ultra larga di Open Fiber arriva finalmente ad Arezzo con 8.024 unità immobiliari raggiunte dalla nuova rete in FTTH (la fibra fino a casa). Al momento la disponibilità riguarda le zone Pala Estra, Montefalco, San Leo, Tortaia, Meridiana, Tuscar, San Marco e Belvedere con l’obiettivo finale di connettere 39 mila tra case esercizi commerciali e uffici in tutta la città attraverso un investimento diretto da parte dell’azienda di 16 milioni di euro. La rete che Open Fiber sta realizzando è completamente in fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”. divenendo, grazie a prestazioni a prova di futuro, un fattore abilitante per streaming online, domoticaDomotica La domotica (dalla contrazione dell’unione tra la parola latina “domus” (casa) e il sostantivo “automatica”) è la disciplina che studia le tecnologie atte a migliorare la qualità della vita in casa e ad automatizzare quanto più possibile la sua gestione. Necessita di un approccio fortemente interdisciplinare dal momento che combina architettura, ingegneria edile ed energetica, elettronica, informatica e telecomunicazioni. La domotica permette la costruzione di una casa intelligente (smart house) dove, ad esempio, accensione delle luci, apertura di porte e tapparelle, gestione della climatizzazione, sistemi di sicurezza e sistemi di comunicazione dialogano all’interno o verso l’esterno, anche attraverso telefoni cellulari, smartphone e rete internet., l’e-health, applicazioni Smart City, monitoraggio ambientale.

“La rete che stiamo realizzando ad Arezzo e in tanti comuni toscani è una rete in FTTH, cioè che entra nelle case, estremamente capillare e pervasiva, a prova di futuro, basata su un’architettura moderna, aperta, efficiente – spiega Marco Gasparini, Regional Manager Open Fiber in Toscana – al oggi abbiamo costruito i primi 90 chilometri privilegiando forme di scavo non impattanti e il riutilizzo di cavidotti già esistenti in modo da evitare disagi per i cittadini”.

Open Fiber è impegnata anche nelle aree bianche della provincia di Arezzo come concessionario del bando di gara InfratelInfratel Infratel Italia S.p.A. è una società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico ed è il soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Per maggiori informazioni visita il sito www.infratelitalia.it per portare la banda ultra larga nelle zone periferiche e borghi rurali. Il piano vedrà coinvolti 27 comuni di cui 10 in lavorazione, due con lavori terminati e 3 già in vendibilità: Castel San Niccolò, Talla e Castel Focognano.

Open Fiber non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale ma offre l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Al momento il servizio è disponibile con WINDTRE, Tiscali e Sorgenia. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità, tenendo conto che da pochi giorni Open Fiber ha attivato una promozione sui contributi di attivazione di una linea FTTH di 60 euro.

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