17 Aprile 2020

Sull’isola cablate in totale 184 mila unità immobiliari con un investimento diretto di 67 milioni di euro e a breve partiranno i lavori per connettere i primi 52 comuni nelle aree bianche 

ROMA, 17 aprile 2020 – Open Fiber è in prima linea nella digitalizzazione del Paese. L’azienda prosegue, oggi più che mai, la sua azione per portare la fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”. direttamente nelle case, negli uffici e nelle aziende sarde nello scrupoloso rispetto delle normative di sicurezza.

Dopo Cagliari, Quartu, Quartucciu, Selargius, Sassari e Alghero finalmente anche gli abitanti di Oristano e Olbia potranno accedere a un servizio che permetterà loro di navigare fino a 1 Gbps (GigabitGigabit Il Gigabit è l’unità di misura che rappresenta un miliardo di bit e viene abbreviata con la sigla Gbit o Gb. Questa unità di misura è spesso utilizzata, assieme al megabit ed al kilobit, in rapporto al tempo (in secondi) per il calcolo della velocità di trasmissione di segnali digitali, usata soprattutto per calcolare la velocità di un dato in download. Al giorno d’oggi, il Gbit/s è una unità di misura molto usata per indicare la velocità di trasmissione dati nelle reti informatiche. al secondo) in modalità FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica. (Fiber to the home) cioè con la fibra ottica che entrerà direttamente nelle case, nelle scuole, nelle aziende e negli uffici pubblici. Nei due comuni sardi l’azienda sta realizzando, con un investimento diretto di oltre 12 milioni euro, una nuova infrastruttura che vede al momento 10 mila unità immobiliari con il servizio già disponibile per i clienti: 4.300 a Olbia e 6.200 a Oristano.

In totale sull’Isola sono state connesse 184 mila unità immobiliari con un investimento diretto di 67 milioni di euro. La reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. che Open Fiber sta realizzando è estremamente capillare e pervasiva, a prova di futuro, basata su un’architettura moderna, aperta, efficiente, in grado di garantire la copertura delle maggiori città e il collegamento delle aree industriali, con l’obiettivo di abbattere finalmente il digital divideDigital Divide Termine per descrivere il divario tra coloro che possono utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e coloro che, per motivi tecnici, economici o sociali non sono in grado di utilizzarle. Leggi la news “Digital divide e disparità sociale: il ruolo di Open Fiber” per saperne di più..

“La connessione in banda ultra larga di Oristano e Olbia è per noi un motivo di orgoglio. Stiamo portando la fibra ottica da una sponda all’altra dell’Isola in un momento difficile in cui la tecnologia aiuta le persone a stare vicine” spiega Gianfranco Podda Regional Manager di Open Fiber in Sardegna. “Il 2020 sarà un anno importante perché, oltre che a ultimare i lavori in entrambi comuni con l’obiettivo totale di 41 mila unità immobiliari, cominceremo a portare la nostra infrastruttura, la stessa delle grandi città, nelle aree bianche, zone periferiche e borghi rurali, come concessionario del bando di gara InfratelInfratel Infratel Italia S.p.A. è una società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico ed è il soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Per maggiori informazioni visita il sito www.infratelitalia.it. Il piano prevede nei prossimi mesi l’apertura di cantieri nei primi 52 comuni”.

Open Fiber non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale ma offre l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Al momento il servizio è disponibile in entrambi i comuni con Vodafone, Tiscali, Optima, Sorgenia, Fibracity a cui si aggiunge WINDTRE ad Olbia. Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità, tenendo conto che da pochi giorni Open Fiber ha attivato una promozione sui contributi di attivazione di una linea FTTH di 60 euro.

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