banda ultra larga
Tecnologia e innovazione
17 Marzo 2022

Fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”.: tutte le parole che devi conoscere per orientarti nel mondo delle nuove connessioni.

“Questa connessione FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica. viaggia a 1Gbps, così quando gioco online il lag è solo un ricordo!”
Sei sicuro di aver capito il senso di questa frase?

Connettersi al web ormai è semplice quanto sfiorare uno schermo con la punta delle dita ma utilizzare il mezzo e conoscerne le caratteristiche sono due cose diverse. Quando sottoscriviamo un abbonamento a internetInternet La parola nasce dalla fusione dei termini inglesi International e Net, ossia rete internazionale. Con questo termine si indica la rete informatica mondiale alla quale gli utenti di tutto il mondo possono accedere mediante un calcolatore (o computer) per trasmettere e condividere dati e informazioni., ci ritroviamo bombardati di codici e sigle, così tante che a volte non sappiamo bene come muoverci e cosa scegliere. Il rischio, in questi casi, è pagare per un servizio che non viene fornito.
Quando parliamo di fibra ottica non sempre tutti i concetti sono chiari. In questo articolo vogliamo aiutare i lettori ad orientarsi meglio nel mondo della banda ultra larga.

Fibra ottica: cos’è esattamente?

Partiamo da un concetto basilare. La fibra ottica è una tecnologia utilizzata per trasmettere dati in maniera sicura, veloce e affidabile

I dati da trasmettere vengono convertiti in impulsi luminosi che viaggiano all’interno di cavi in fibra di vetro protetti da una guaina che ne assicura l’integrità. I cavi sono di dimensioni sottilissime – paragonabili a quelle di un capello – e molto flessibili, caratteristiche che li rendono la scelta ideale per coprire lunghe distanze senza che il segnale venga danneggiato o corrotto. 

La fibra ottica in ambito di telecomunicazioni consente l’implementazione di servizi di connettività che offrono prestazioni superiori a qualsiasi altra tecnologia esistente. 

Fibra ottica: i termini da conoscere

Noi di Open Fiber siamo al lavoro per rendere le esperienze online dei consumatori sempre più soddisfacenti. Un passo importante per ottenere questo risultato è la consapevolezza. Ecco quindi un piccolo riepilogo dei termini utilizzati quando si parla di connessioni a banda ultra larga. Quanti ne conosci già?

ADSLADSL L’ADSL, Asymmetric Digital Subscriber Line, è una delle tecnologie per la diffusione della banda larga via cavo che, attraverso un modem, utilizza il normale doppino in rame e trasforma la linea telefonica tradizionale in un collegamento digitale ad alta velocità. Questo tipo di connessione viene definita “asimmetrica” poiché consente due diverse velocità: una più elevata in download, per ricevere i dati, e una limitata in upload per trasmetterli. Attiva in Italia dal 2000, la qualità di una connessione ADSL dipende dalla consistenza del rame, dalla distanza del collettore principale, e, non ultimo, dal collegamento o meno del distributore tramite fibre ottiche al resto della rete.

L’acronimo ADSL sta per Asymmetric Digital Subscriber Line e indica le connessioni internet in cui i dati vengono ricevuti e trasmessi a velocità differenti sui cavi in rame dei doppini telefonici. È definita “asimmetrica” perché la velocità di downloadDownload Azione di scaricare o prelevare dei dati dalla rete., cioè quella di ricezione, è più alta di quella di trasmissione. Le velocità di trasmissione possono raggiungere i 20 Mbps in download in condizioni ottimali.

Aree Bianche/Grigie/Nere

È il modo in cui vengono classificate le diverse aree territoriali italiane in base alla presenza o meno di infrastrutture per la fibra ottica.

Nelle Aree Bianche non esistono infrastrutture e nessun Operatore ha manifestato interesse a investire. Nelle Aree Grigie esistono Operatori che di solito hanno il monopolio e non sono minacciati da concorrenti interessati, mentre in quelle Nere la fibra ottica è gestita da più Operatori ed è presente un mercato concorrenziale. 

Noi di Open Fiber stiamo investendo per implementare la reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. FTTH in tutto il Paese, Aree Bianche incluse.

BULBUL Si parla di banda ultra larga (in lingua inglese ultra broadband) quando la velocità di connessione effettiva in download è di almeno 30 Mb/s. Quando la velocità di connessione raggiunge o supera il Gb/s si parla genericamente di reti ultraveloci (in lingua inglese ultrafast networks). Per consentire queste velocità si devono utilizzare fibre ottiche al posto dei tradizionali cavi in rame, ragione per cui tali reti prendono il nome di reti di accesso ottiche (NGAN) o più semplicemente reti ottiche (NGN).

L’acronimo BUL sta per Banda Ultra Larga e indica le connessioni web fino a 10 Gbps in cui la velocità di download è almeno di 30 Mbps. 

Per avere un’idea di quello che potresti fare con tutti questi dati, pensa che guardare un film in Ultra HD su Netflix da un singolo dispositivo richiede una velocità di 25 Mbps. Immagina quante altre attività tu e la tua famiglia o i tuoi amici riuscireste a svolgere in contemporanea!

Comunicazione ottica

Per comunicazione ottica si intende ogni forma di telecomunicazione che utilizza la luce come mezzo di trasmissione. La sua efficienza dipende da due componenti fondamentali: un trasmettitore che codifica il messaggio sotto forma di segnale luminoso e un canale attraverso cui il messaggio viaggia per giungere a destinazione.  

La fibra ottica è ad oggi il canale più comune per le comunicazioni ottiche: utilizza un trasmettitore LED o laser che codifica il messaggio in un segnale ottico. Grazie all’instradamento del segnale ottico (su opportune lunghezze d’onda o colore) in grado di garantire la minore perdita di energia (attenuazione e dispersione), il messaggio arriva a destinazione praticamente integro e in tempo reale.

Digital divideDigital Divide Termine per descrivere il divario tra coloro che possono utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e coloro che, per motivi tecnici, economici o sociali non sono in grado di utilizzarle. Leggi la news “Digital divide e disparità sociale: il ruolo di Open Fiber” per saperne di più.

Questo termine indica il divario esistente tra chi ha accesso alle tecnologie odierne per l’informazione e chi invece non ha la possibilità di usufruirne. Il digital divide implica, quindi, l’impossibilità per tutti di accedere e partecipare alla community globale. 

La mission di Open Fiber è ridurre questo divario e creare una società inclusiva di pari opportunità per tutti.

Download/UploadUpload Caricare dati in rete.

Il download consiste nella ricezione dei dati da parte dei dispositivi connessi al web come ad esempio scaricare un file, o guardare un film in streaming. Più la velocità di download è alta, più i download saranno veloci. L’upload, al contrario, consiste nell’invio di dati, come ad esempio allegare un file a una e-mail o caricare una foto su un social network.

Esistono anche operazioni che richiedono l’invio e la ricezione simultanei dei dati, come ad esempio una videochiamata. In questi casi il tipo di connessione utilizzata può fare davvero la differenza nella qualità del servizio. 

La fibra FTTH consente performance di sistema sempre ottimali: lavelocità di download e di upload sono equivalenti. Con l’ADSL, può capitare, invece, che durante una videochiamata sia necessario disattivare la trasmissione video per migliorare le performance riducendo il volume di dati da trasmettere.

FTTCFTTC Fiber To The Cabinet (FTTC) indica un'architettura di rete costituita in parte da un cavo ADSL in rame e in parte da un cavo in fibra ottica. Il primo percorre la tratta più breve connettendo il modem dell’utente all’armadio ripartilinea, il secondo, quello in fibra, completa il percorso arrivando fino alla centrale.

Fiber to the Cabinet, ossia fibra fino al cabinato, è la denominazione di una delle architetture di rete per la fibra ottica, nello specifico le cosiddette linee miste fibra-rame. Quando si ha una connessione di tipo FTTC, la fibra ottica collega la centrale di trasmissione agli armadi stradali, mentre il cavo che arriva dal cabinato al nostro appartamento è in rame. È una sorta di compromesso tra l’ADSL e la fibra ottica utile nelle zone in cui non è ancora stato possibile implementare la rete FTTH. Ha prestazioni minori rispetto a quest’ultima, ma comunque più alte di quelle dell’ADSL, raggiungendo i 100/200 Mbps.

FTTH

Fiber to the Home, in italiano fibra fino a casa, è la rete in cui l’intero collegamento dalla centrale di trasmissione al nostro routerRouter È un dispositivo di rete che instrada pacchetti di dati tra reti diverse o tra sottoreti di una stessa rete. I grandi router dei carrier stabiliscono i percorsi di traffico sulle dorsali internet, i più familiari router casalinghi si limitano a scambiare pacchetti tra la rete domestica e quella dell’Operatore, che a sua volta sfocia nella internet mondiale. internet è realizzato in fibra ottica. Una rete FTTH, come quella di Open Fiber, è attualmente la tecnologia più performante e affidabile per il collegamento a internet, con velocità che raggiungono fino a 10 Gbps, e latenze minime.

Gbps/Mbps

Questi due acronimi si riferiscono alla velocità di trasmissione dati nelle reti informatiche. Gbps sta per GigabitGigabit Il Gigabit è l’unità di misura che rappresenta un miliardo di bit e viene abbreviata con la sigla Gbit o Gb. Questa unità di misura è spesso utilizzata, assieme al megabit ed al kilobit, in rapporto al tempo (in secondi) per il calcolo della velocità di trasmissione di segnali digitali, usata soprattutto per calcolare la velocità di un dato in download. Al giorno d’oggi, il Gbit/s è una unità di misura molto usata per indicare la velocità di trasmissione dati nelle reti informatiche. al secondo, mentre Mbps sta per MegabitMegabit Unità di misura pari a un milione di bit, usata per specificare la velocità di trasmissione delle reti informatiche: Mb al secondo (Mb/s). Da non confondere con il Megabyte (MB), un milione di byte, ciascuno composto da 8 bit. Un Megabyte è otto volte più grande di un Megabit. Per trasmettere 1 Megabyte alla velocità di 1 Megabit occorrono 8 secondi. per secondo. Un Gigabit corrisponde a un miliardo di bit mentre un Megabit corrisponde a un milione di bit. Le connessioni FTTH hanno velocità di 1 Gbps, quindi trasmettono un miliardo di bit di dati al secondo e raggiungono fino a 10 Gbps.

Attenzione: non bisogna confondere Gigabit con Gigabyte e Megabit con Megabyte. Un byte corrisponde a 8 bit, quindi un Gigabyte è 8 volte più grande di un Gigabit. Alla velocità di 1Gbps, ad esempio, ci vogliono 8 secondi per trasmettere un Gigabyte di dati.

IoTIoT "L’Internet delle Cose" è l’idea di connettere in rete qualsiasi dispositivo abbia un tasto di accensione. Paradossalmente qualsiasi cosa, cellulari, macchine per il caffè, lavatrici, frigoriferi, aspirapolveri, cuffie, lampade, dispositivi indossabili. Ciò si applica anche ai componenti interni della macchine, come i sensori di un'automobile. Questa immensa rete di oggetti connessi potrebbe migliorare molti aspetti della nostra vita: immaginiamo un frigorifero che leggendo i codici a barre dei prodotti che conserva, possa indicarci cosa sta per scadere, cosa è finito e suggerire quindi la lista della spesa. La macchina del caffè che si accende al momento giusto sapendo l’orario della sveglia impostata sullo smartphone, l’automobile che suggerisce la strada da percorrere in base alle informazioni sul traffico inviate delle altre auto.

Internet of Things è la definizione stessa di futuro ma nel momento presente: un mondo completamente interconnesso grazie a internet. Con l’IoT, ogni tipo di dispositivo è in grado di connettersi e dialogare con l’ambiente intorno. Parliamo davvero di tutto: non solo pc e assistenti vocali al nostro servizio, ma anche frigoriferi e sistemi di irrigazione che si autoregolano. Il concetto di IoT sta alla base di progetti affascinanti come le smart city, le città intelligenti che offrono servizi ai cittadini di livello superiore.

LatenzaLatenza Indica il lasso di tempo che intercorre tra la stimolazione di un sistema e l’osservazione dell’effetto che ne risulta. Nelle telecomunicazioni per estensione indica il tempo che occorre ad un pacchetto di dati per viaggiare dal computer sorgente a quello di destinazione.

La latenza, in inglese ping, è l’intervallo di tempo impiegato da un pacchetto di dati per essere trasmesso dal mittente al destinatario. Quando la velocità di trasmissione dati è molto alta, come nel caso della nostra connessione FTTH, la latenza è minima e si riduce a pochi millisecondi. 

La velocità di trasmissione è fondamentale in campi come quello del gaming e della DAD. Latenze molto alte possono infatti creare lag – ritardi nella trasmissione delle informazioni – rendendo difficile il controllo del gioco e l’interazione tra studenti e docenti in tempo reale.

Smart

Smartphone, smarthouse, smart TV: nell’era digitale ogni dispositivo è smart. Letteralmente questa parola significa intelligente, ed è utilizzata per indicare tutti i dispositivi o i sistemi con avanzate capacità di calcolo e memoria in grado di connettersi alla rete per “dialogare” con oggetti simili.

Adesso che sei un vero esperto di fibra ottica, resta informato sui progressi di Open Fiber. Grazie a noi, anche le Aree Bianche stanno entrando a far parte della grande comunità virtuale globale. 

Il nostro piano industriale prevede la copertura di 24 milioni di unità immobiliari in oltre 7000 comuni con la nostra rete ultraveloce, con tutte le opportunità di crescita e di lavoro che ne conseguiranno.
Visita il nostro sito web per sapere se il tuo civico è già stato raggiunto dalla fibra ottica e per essere sempre informato su tutti gli aggiornamenti.

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