agcom 2023 open fiber
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19 Dicembre 2023

Connettività a banda ultra larga: a che punto siamo? Analizziamo insieme il mercato della fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”. in Italia con riferimento ai dati ufficiali pubblicati da Agcom con l’Osservatorio n. 4/2023

Il modo di connetterci alla reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. nell’ultimo anno è cambiato: è quanto emerge dai dati raccolti dall’Osservatorio AGCOM ed elaborati da Open Fiber. 

Grazie all’infrastruttura FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica. che l’Azienda sta costruendo nel Paese, sempre più cittadini hanno mostrato interesse verso servizi di connettività a banda ultra larga. Facendo riferimento al mercato residenziale ed escludendo gli utenti business, circa il 60% di chi dispone di un servizio FTTH naviga su infrastruttura realizzata da Open Fiber (dati aggiornati al 30 settembre).

Open Fiber oggi

Oltre 8 miliardi di euro di investimenti a fine 2023, 120.000 km di infrastruttura FTTH già realizzata e oltre 14.5 milioni tra case, aziende e sedi della Pubblica Amministrazione connesse alla rete in fibra ottica FTTH.

Questo è il traguardo che Open Fiber raggiunge dopo circa 7 anni di piena operatività nel Paese.

L’Azienda ha dato il via a questa grande opera infrastrutturale nel 2017 e oggi, su dieci persone che navigano con una connessione FTTH in Italia, sei lo fanno grazie alla rete in fibra ottica realizzata da Open Fiber.

Dei circa 120.000 km di infrastruttura già realizzata, 46.000 km attraversano le Aree NereAree Nere Si definiscono Aree Nere quelle a competizione di mercato in cui operano, o opereranno nel prossimo futuro, almeno due diversi fornitori di servizi di rete a banda ultra larga e la fornitura avviene in condizioni di concorrenza. – quelle più densamente popolate – e ben 74.600 km le Aree BiancheAree Bianche Si definiscono Aree Bianche le zone in cui gli Operatori privati non hanno ritenuto conveniente investire e quindi prive di infrastrutture a banda larga ed ultralarga, quelle meno densamente popolate. 

Le Aree Bianche sono la vera sfida per Open Fiber, trattandosi di aree morfologicamente complesse, dove le unità abitative sono più distanti tra loro rispetto alle grandi città. 

Nonostante la complessità del processo realizzativo dell’infrastruttura di rete, Open Fiber è riuscita a contribuire all’accelerazione della copertura in fibra ottica e ridurre in modo significativo il digital divideDigital Divide Termine per descrivere il divario tra coloro che possono utilizzare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e coloro che, per motivi tecnici, economici o sociali non sono in grado di utilizzarle. Leggi la news “Digital divide e disparità sociale: il ruolo di Open Fiber” per saperne di più. in Italia, con il conseguente avvicinamento dell’Italia alla media UE (54% delle Unità abitative coperte in FTTH in Italia contro il 56% europeo).

Un risultato estremamente positivo per il Bel Paese, sebbene sia da evidenziare che l’adozione di FTTH in Italia (take up) è di circa il 22%, ben al di sotto della media europea (52%). (Dati FTTH CouncilFTTH Council É una organizzazione europea fondata nel 2004 dalle maggiori industrie del settore allo scopo di accelerare la diffusione della connettività in fibra per tutto il continente. Conta più 150 membri tra operatori FTTH, produttori di apparati e istituzioni accademiche. L’FTTH Council punta a diffondere il Fiber to the Home visto come chiave per spingere lo sviluppo economico dell’area e per la costruzione di un futuro prospero e sostenibile. aggiornati a settembre 2022).

Sempre meno connessioni in rame, sempre più accessi in fibra ottica

Le reti in fibra ottica, rispetto all’anno precedente, registrano una ulteriore crescita con un incremento annuale di oltre un milione di accessi, al contrario della rete in rame, che subisce un calo di 740mila accessi nello stesso periodo. 

Per la precisione, a settembre 2023:

gli accessi FWAFWA Noto anche come "Wireless Local Loop" (WLL), l'FWA indica l’uso di soluzioni radio per coprire l’ultimo miglio verso le unità immobiliari disperse in zone a scarsissima densità di popolazione. Un’antenna principale, collegata tipicamente alla rete tramite fibra ottica, copre un territorio più o meno vasto dove su ciascuna unità immobiliare viene montata una antenna dotata di un apparato che trasforma il segnale radio e consente il collegamento della CPE (Customer Premises Equipment), il dispositivo elettronico utilizzato come terminale lato utente. corrispondono a 2,07 milioni;

gli accessi FTTH si attestano a 4,3 milioni;

gli accessi FTTCFTTC Fiber To The Cabinet (FTTC) indica un'architettura di rete costituita in parte da un cavo ADSL in rame e in parte da un cavo in fibra ottica. Il primo percorre la tratta più breve connettendo il modem dell’utente all’armadio ripartilinea, il secondo, quello in fibra, completa il percorso arrivando fino alla centrale. (ossia su reti miste fibra ottica/rame) si attestano a 9,95 milioni contro i soli 3,76 milioni di linee in rame. Il rame, in particolare, ha subito un calo drastico rispetto ai 4,61 milioni di accessi dell’anno precedente e ai 5,85 milioni del 2021.

Una panoramica delle Aree Bianche

Quanti sono 90.000 km? Più di due volte la circonferenza terrestre. Questa è la grande opera che sta realizzando Open Fiber nelle Aree Bianche del Paese. Una rete in fibra ottica che porterà la connettività ultraveloce a oltre 6 milioni di unità immobiliari.

I lavori procedono. I dati al 31 dicembre 2023 sono i seguenti: Open Fiber ha raggiunto 74.600 km di infrastruttura costruita, ossia l’83% previsto dal piano copertura dell’Azienda. Solo da gennaio 2023 a dicembre 2023 sono stati realizzati oltre 17.300 km di infrastruttura.

Tradotto in unità immobiliari, la fibra ottica di Open Fiber ha raggiunto 720 nuovi comuni e 676 mila unità immobiliari tra case, attività commerciali, uffici, aziende e Pubbliche Amministrazioni.

I numeri sono la cartina tornasole dello stato di avanzamento dei lavori della rete ultraveloce, ma non solo. Ci raccontano come Open Fiber lavora ogni giorno per cambiare il Paese e come i cittadini vivono questa trasformazione. Leggiamo insieme i dati. 

Dei 6.232 comuni previsti dalla concessione Infratel ne sono stati completati 4.774, il 77% del totale. 

Senza dimenticare che 4,44 milioni di unità immobiliari sono in vendibilità FTTH a fine 2023 e, dunque, è possibile richiedere agli Operatori Partner di Open Fiber l’attivazione dei servizi. 

Vuoi connetterti alla rete di Open Fiber? Verifica se il tuo civico è già coperto e scopri i nostri Operatori Partner a questo link https://openfiber.it/verifica-copertura/

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