Reperti
Mondo Open Fiber
9 Gennaio 2020

I benefici della fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”.? Non solo una linea super veloce…  Rinvenuti importanti reperti in Sicilia, a Teramo e in provincia di Matera

Un salto all’indietro di oltre 2.500 anni grazie ai lavori per avviare una tecnologia moderna e che guarda al futuro. È quello che è successo a Gela, in provincia di Caltanissetta. Durante gli scavi di Open Fiber, per realizzare una reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. di telecomunicazioni a banda ultra larga interamente in fibra ottica. 

Durante i lavori, nella necropoli arcaica scoperta nei giorni scorsi nel quartiere “Borgo”, sono state trovate delle sepolture di bambini. A due settimane dall’ultimo ritrovamento di un sarcofago e di uno scheletro integro, Gela restituisce altre testimonianze del passato. Inumazioni su due strati appartenenti a epoche diverse. 

Questo è solo l’ultimo tra i ritrovamenti più noti, che hanno apportato un notevole contributo tra le scoperte storiche del periodo. Infatti, un analogo caso si è verificato a Garaguso, in provincia di Matera, proprio lo scorso luglio. I lavori di posa della fibra ottica hanno portato alla luce una tomba del VII o VI secolo a.C. Tra i ritrovamenti anche 24 vasi, una spada e una fibula, che facevano parte del corredo funebre. Ma non sono gli unici. 

A fine novembre a Teramo è riemerso un pavimento romano di età imperiale e pochi giorni prima, era stato ritrovato uno scheletro di età neolitica, grazie agli scavi di Open Fiber per portare la fibra FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica. nella città abruzzese. I lavori per la banda ultra larga sono poi ripartiti con lo spostamento del tracciato della fibra ottica in modo da non interferire con il pavimento romano.

Senza tralasciare i ritrovamenti avvenuti due anni fa a Palermo, durante i lavori di Open Fiber. È stato scoperto un canale sotterraneo utilizzato nel Medioevo – ai tempi della dominazione araba della città – per portare acqua dalle campagne al centro urbano.

Costruire il futuro, valorizzando le opere del passato

II cablaggio della rete FTTH (Fiber To The Home) in Sicilia così come in Basilicata e in Abruzzo rientra nel piano Aree Bianche attuato da InfratelInfratel Infratel Italia S.p.A. è una società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico ed è il soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Per maggiori informazioni visita il sito www.infratelitalia.it, società in house del Ministero dello Sviluppo Economico, assegnati a Open Fiber, grazie all’aggiudicazione dei tre bandi pubblici. I lavori consentiranno la realizzazione e l’integrazione delle infrastrutture dei servizi a banda ultra larga per portare la fibra ottica in casa degli utenti garantendo una velocità di connessione fino a 1 Gbps (fino a 1 GigabitGigabit Il Gigabit è l’unità di misura che rappresenta un miliardo di bit e viene abbreviata con la sigla Gbit o Gb. Questa unità di misura è spesso utilizzata, assieme al megabit ed al kilobit, in rapporto al tempo (in secondi) per il calcolo della velocità di trasmissione di segnali digitali, usata soprattutto per calcolare la velocità di un dato in download. Al giorno d’oggi, il Gbit/s è una unità di misura molto usata per indicare la velocità di trasmissione dati nelle reti informatiche. al secondo). 

Caposaldo del nostro modus operandi è il rispetto dell’ambiente, infatti, quando possibile, utilizziamo cavidotti e reti sotterranee o aeree già esistenti per limitare eventuali disagi per la comunità. Sempre e comunque privilegiando modalità innovative.

Mentre prosegue l’impegno per realizzare una rete a banda ultra larga sempre più capillare ed efficiente, può capitare – come già accaduto in Sicilia, a Teramo e in provincia di Matera – di fare dei ritrovamenti eccezionali. Reperti che ci permettono di conoscere meglio il nostro passato senza smettere di guardare al futuro con fiducia e puntando sull’innovazione.
   

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