13 Novembre 2017

L’azienda realizzerà nel comune lombardo un’infrastruttura interamente in fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”., in modalità FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica., con un investimento di circa 12 milioni di euro. Le unità immobiliari cablate saranno circa 31mila. 

Varese, 13 novembre 2017 – Open Fiber ha siglato oggi con il Comune di Varese una convenzione per la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultra larga interamente in fibra ottica, che consenta a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 GigabitGigabit Il Gigabit è l’unità di misura che rappresenta un miliardo di bit e viene abbreviata con la sigla Gbit o Gb. Questa unità di misura è spesso utilizzata, assieme al megabit ed al kilobit, in rapporto al tempo (in secondi) per il calcolo della velocità di trasmissione di segnali digitali, usata soprattutto per calcolare la velocità di un dato in download. Al giorno d’oggi, il Gbit/s è una unità di misura molto usata per indicare la velocità di trasmissione dati nelle reti informatiche. al secondo, sia in downloadDownload Azione di scaricare o prelevare dei dati dalla rete. che in uploadUpload Caricare dati in rete.. La società compartecipata al 50% da Enel e Cassa depositi e prestiti prevede un investimento diretto di circa 12 milioni di euro per la copertura capillare del comune lombardo, attraverso un totale di circa 32mila chilometri di fibra ottica. L’avvio dei cantieri è previsto entro la fine del mese di novembre, e i lavori dureranno circa 18 mesi. Le unità immobiliari coinvolte, tra famiglie e imprese, saranno circa 31mila.

Open Fiber realizzerà l’infrastruttura in fibra ottica in modalità Fiber to the Home (FTTH – fibra fino a casa), che consente prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSLADSL L’ADSL, Asymmetric Digital Subscriber Line, è una delle tecnologie per la diffusione della banda larga via cavo che, attraverso un modem, utilizza il normale doppino in rame e trasforma la linea telefonica tradizionale in un collegamento digitale ad alta velocità. Questo tipo di connessione viene definita “asimmetrica” poiché consente due diverse velocità: una più elevata in download, per ricevere i dati, e una limitata in upload per trasmetterli. Attiva in Italia dal 2000, la qualità di una connessione ADSL dipende dalla consistenza del rame, dalla distanza del collettore principale, e, non ultimo, dal collegamento o meno del distributore tramite fibre ottiche al resto della rete.) o fibra/rame (FTTCFTTC Fiber To The Cabinet (FTTC) indica un'architettura di rete costituita in parte da un cavo ADSL in rame e in parte da un cavo in fibra ottica. Il primo percorre la tratta più breve connettendo il modem dell’utente all’armadio ripartilinea, il secondo, quello in fibra, completa il percorso arrivando fino alla centrale.). La convenzione stabilisce inoltre le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, come previsto dal decreto ministeriale del 2013. Open Fiber utilizzerà ove possibile cavidotti e infrastrutture di reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. sotterranee già esistenti per limitare il più possibile l’impatto degli scavi sul territorio e gli eventuali disagi per la comunità. Gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale.

Open Fiber è un operatore wholesaleWholesale Letteralmente “all’ingrosso”. Open Fiber è un operatore “wholesale only”, ovvero opera esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a condizioni eque e non discriminatorie a tutti gli Operatori di mercato interessati. only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. L’azienda punta a garantire la copertura delle maggiori città italiane con l’obiettivo di realizzare una rete a banda ultra larga quanto più pervasiva ed efficiente possibile, che favorisca il recupero di competitività del “sistema Paese” e, in particolare, l’evoluzione verso “Industria 4.0Industria 4.0 La dicitura fa riferimento alla quarta rivoluzione industriale e immagina un processo produttivo che sia fondato sulla connessione tra sistemi fisici e digitali, analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time. In altre parole: utilizzo di macchinari connessi al web, analisi delle informazioni ricavate dalla rete e possibilità di una gestione più flessibile del ciclo produttivo. Le tecnologie abilitanti spaziano dalle stampanti 3D ai robot programmati per determinate funzioni, passando per la gestione di dati in cloud e l’analisi dei dati per rilevare debolezze e punti di forza della produzione. É l’IoT applicata alla produzione industriale.”. Grazie alla fibra ottica Open Fiber case, condomini, scuole, uffici, aziende e strutture della Pubblica Amministrazione velocizzeranno il processo di digitalizzazione, semplificando e migliorando le relazioni fra cittadini e P.A. e aumentando la produttività e la competitività delle imprese.

“Una rete al 100% in fibra ottica che arriva direttamente nelle case dei cittadini è in grado di abbattere definitivamente il divario digitale dell’Italia e trasformare le nostre città abilitando nuovi servizi. Secondo studi autorevoli, a un incremento del 10% della banda ultra larga equivale una crescita del PIL di 1.5 punti” spiega Antonio Chiesa, Regional Manager Lombardia di Open Fiber. “Ringraziamo il Comune di Varese, con cui avvieremo una campagna di informazione per i cittadini, per aver sostenuto da subito il nostro progetto. Per minimizzare l’impatto dei lavori utilizzeremo le infrastrutture esistenti, dove possibile, e tecniche di scavo innovative come la microtrincea e l’one day dig”.

“Si tratta di un progetto che porterà circa 12 milioni di euro di investimenti a Varese per la connettività a banda ultra larga super veloce nella nostra città – ha dichiarato Andrea Civati, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Varese – La fibra verrà portata nelle case e nelle aziende dei varesini. Un ulteriore segno che la nostra città è diventata appetibile per gli investitori che scelgono di venire a Varese e in questo caso di portare qui tecnologia di nuova generazione che porterà un beneficio per tutti i cittadini e le aziende. Nei prossimi mesi Open Fiber comincerà ad installare le nuova fibra in città compiendo un lavoro capillare anche nei quartieri che finalmente verranno raggiunti da questa possibilità”.

“Con questo nuovo progetto abbiamo un ulteriore prova che Varese ha deciso di muoversi verso il futuro e le nuove tecnologie – ha spiegato il vicesindaco Daniele Zanzi – Questa innovazione non andrà solo a beneficio dei singoli cittadini, ma anche della comunità. Infatti grazie a questo intervento sarà possibile aumentare ulteriormente il livello di sicurezza della nostra città, grazie a una capillare rete di videosorveglianza in tutto il territorio di Varese che sarà possibile collegare proprio con la nuova fibra messa a disposizione. Grazie ai sistemi di videosorveglianza si potrà anche monitorare il traffico in tempo reale”.

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