30 Marzo 2021

In base all’accordo tra Regione Emilia-Romagna, Lepida e InfratelInfratel Infratel Italia S.p.A. è una società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico ed è il soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Per maggiori informazioni visita il sito www.infratelitalia.it, oltre 1.100 scuole saranno connesse entro il 2022

30 marzo 2021 – Il Piano Scuole entra nel vivo: a Jolanda di Savoia (Ferrara) Lepida, la in-house della Regione Emilia-Romagna che si occupa dello sviluppo delle infrastrutture di TLC degli Enti pubblici regionali, ha infatti attivato la connettività ultrabroadband nella prima scuola oggetto della nuova convenzione, siglata alla fine del 2020 con Mise, Regione e Infratel. Sfruttando la reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. interamente in fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”. realizzata da Open Fiber nel comune del ferrarese, che collega abitazioni, imprese e anche le sedi della Pubblica Amministrazione, Lepida ha infatti installato gli apparati dedicati per connettere l’Istituto Scolastico Alessandro Manzoni e la Biblioteca comunale, che da oggi possono dunque disporre di un’infrastruttura capace di raggiungere una velocità simmetrica di navigazione di 1 GigabitGigabit Il Gigabit è l’unità di misura che rappresenta un miliardo di bit e viene abbreviata con la sigla Gbit o Gb. Questa unità di misura è spesso utilizzata, assieme al megabit ed al kilobit, in rapporto al tempo (in secondi) per il calcolo della velocità di trasmissione di segnali digitali, usata soprattutto per calcolare la velocità di un dato in download. Al giorno d’oggi, il Gbit/s è una unità di misura molto usata per indicare la velocità di trasmissione dati nelle reti informatiche. per secondo (scalabile fino a 10 Gigabit). 

Il nuovo Piano, nato alla fine del 2020 con l’obiettivo di fornire connettività a Banda Ultra Larga, reti di accesso e servizi di gestione agli edifici scolastici di tutto il territorio nazionale, pesantemente colpito dall’emergenza Covid-19, consentirà di connettere tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Regione che ancora non dispongono di servizi web di ultima generazione. Sono quasi 1.300 quelle già connesse da Lepida con la Banda Ultra Larga, più della metà degli istituti presenti in Emilia-Romagna, ma presto lo saranno anche le restanti, grazie anche all’infrastruttura realizzata da parte di Open Fiber nell’ambito del piano #BULBUL Si parla di banda ultra larga (in lingua inglese ultra broadband) quando la velocità di connessione effettiva in download è di almeno 30 Mb/s. Quando la velocità di connessione raggiunge o supera il Gb/s si parla genericamente di reti ultraveloci (in lingua inglese ultrafast networks). Per consentire queste velocità si devono utilizzare fibre ottiche al posto dei tradizionali cavi in rame, ragione per cui tali reti prendono il nome di reti di accesso ottiche (NGAN) o più semplicemente reti ottiche (NGN). di Infratel. 

Circa 24 milioni di euro le risorse disponibili: fondi destinati alla Regione dal Comitato nazionale Banda Ultra Larga (Cobul) del Ministero dello Sviluppo economico, con l’attuazione degli interventi previsti nel Piano Scuole. Oltre a una rete più veloce, Lepida fornirà gratuitamente anche le attività di assistenza e manutenzione per dieci anni, in più i servizi di porta autenticata per l’accesso di studenti e docenti e il filtraggio dei siti per navigare in sicurezza. Per il Piano Scuole Open Fiber ha predisposto un’offerta ad hoc a disposizione di tutti gli operatori, ai quali fornisce, oltre al servizio, una coppia di fibra spenta gratis nel caso in cui le scuole attivate rientrino tra le aree incluse nei bandi Infratel.

”Siamo orgogliosi che l’istituto di Jolanda di Savoia sia il primo istituto a livello nazionale che, nell’ambito del nuovo Piano Scuole, riesce a sfruttare la capillarità della rete FTTHFTTH "Fiber to the Home" è la tecnologia che collega i POP, siti nelle centrali, alle unità immobiliari degli utenti finali con la fibra ottica. di Open Fiber. Un grande passo avanti per il bene dei nostri ragazzi, che rappresentano il futuro del nostro Paese e su cui vanno mirati forti investimenti e politiche incisive – afferma il Sindaco di Jolanda di Savoia Paolo Pezzolato – ringrazio Lepida e Open Fiber per il lavoro svolto e per l’attenzione rivolta ai territori ed ai piccoli comuni della Regione-Emilia Romagna.

“È tecnicamente emozionante accendere le prime scuole sulla rete pubblica realizzata dal concessionario Open Fiber, ampliando la rete sviluppata da Lepida nel corso del tempo per la Pubblica Amministrazione. Siamo i primi ad utilizzare questa nuova rete per le scuole a livello italiano e stiamo cercando di trovare sempre nuove soluzioni per essere innovativi e per estendere il servizio di connettività in tutto il territorio” ha dichiarato Gianluca Mazzini Direttore Generale di Lepida.

“La partnership con Lepida nell’ambito del Piano Scuole conferma la validità del modello wholesaleWholesale Letteralmente “all’ingrosso”. Open Fiber è un operatore “wholesale only”, ovvero opera esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a condizioni eque e non discriminatorie a tutti gli Operatori di mercato interessati. only – sottolinea Simone Bonannini, Direttore Marketing e Commerciale di Open Fiber –, che costituisce un’opportunità di sviluppo per tutti gli operatori di telecomunicazioni, comprese le in-house pubbliche. La pervasività della nostra infrastruttura, che ha raggiunto 11.5 milioni di unità immobiliari tra grandi città e piccoli comuni e circa 10mila edifici scolastici in tutto il Paese, consente infatti di velocizzare anche la digitalizzazione dei sistemi educativi: quest’anno particolare che stiamo vivendo ci ha insegnato che solo attraverso l’uso delle reti a banda ultra larga possiamo garantire inclusività e pari opportunità a tutti gli studenti, combattendo di pari passo le disparità educative. La fibra ottica nelle scuole è sinonimo di uguaglianza”.

“Queste due nuove connessioni, a cui oggi diamo il via, si vanno ad inserire nella nostra rete regionale che vogliamo, e dobbiamo, sempre più allargare e completare – commenta Paola Salomoni, Assessore regionale alla scuola, università, ricerca, agenda digitale – In questa fase la parola d’ordine è quindi “accelerare”. Il digitale è diventato fondamentale per la vita di tutti i giorni, dalla facilitazione all’accesso a servizi pubblici sino a connettersi con i propri familiari e amici. Dobbiamo quindi velocizzare quanto più possibile i processi e i lavori per portare la Banda Ultra Larga a 1Gbps a tutte le persone e gli emiliano-romagnoli, agli edifici pubblici e in questo momento a più scuole possibile”.

Sono oltre 230 i comuni oggetto del piano pubblico di copertura a Banda Ultra Larga delle aree bianche dell’Emilia-Romagna, realizzato da Open Fiber, che curerà la gestione e la manutenzione dell’opera per i prossimi 20 anni, e per il quale sono stati messi a disposizione dalla Regione e Infratel oltre 255 milioni di euro dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), Feasr (Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale) e Fsc (Fondo per lo sviluppo e la coesione). In questi comuni Open Fiber, avvalendosi anche delle dorsali backboneBackbone Letteralmente “spina dorsale”, indica una rete ad altissima velocità che collega tra loro altre reti. Ad esempio il backbone di Open Fiber collega le città coperte dal servizio. Altro esempio sono le dorsali internet che connettono le reti nazionali e consentono agli utenti di ciascun Paese di vedere un qualunque sito localizzato in un’altra parte del mondo. di Lepida, sta realizzando una rete interamente in fibra ottica FTTH che raggiungerà circa 300mila unità immobiliari del territorio. Per una percentuale residuale del progetto, perlopiù per le frazioni e le case sparse, viene realizzato un collegamento con tecnologia FWAFWA Noto anche come "Wireless Local Loop" (WLL), l'FWA indica l’uso di soluzioni radio per coprire l’ultimo miglio verso le unità immobiliari disperse in zone a scarsissima densità di popolazione. Un’antenna principale, collegata tipicamente alla rete tramite fibra ottica, copre un territorio più o meno vasto dove su ciascuna unità immobiliare viene montata una antenna dotata di un apparato che trasforma il segnale radio e consente il collegamento della CPE (Customer Premises Equipment), il dispositivo elettronico utilizzato come terminale lato utente. (Fixed WirelessWireless Sono connessioni che utilizzano sistemi di trasmissione “senza fili” per connettere il dispositivo dell’utente alla rete. Tipici esempi sono 3G, 4G, Wi-Fi, WiMax. Access). 

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