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Mondo Open Fiber
30 Novembre 2021

Una vera e propria transizione tecnologica per tutte le aziende grazie alla rete FTTH: ecco perché puntiamo sulle Aree Bianche. 

Benvenuti nella quarta rivoluzione industriale: mentre il progresso tecnologico riscrive il concetto di produzione, la società cambia di conseguenza. È il momento di lasciarsi alle spalle i grigi toni steampunk, con la loro sfiduciata malinconia, e abbracciare un progresso più pulito, inclusivo e – finalmente – più umano. Le tecnologie abilitanti dell’industria 4.0 non sono quelle alimentate a carbone o a energia elettrica: oggi la rivoluzione viaggia su fibra ottica e si esprime in digitale:

Le aziende hanno bisogno di una connessione a banda ultra larga

Il progresso tecnologico non deve lasciare indietro il motore dell’economia, le aziende. Queste, infatti, hanno sempre più bisogno di una connessione internet ultraveloce per innovarsi e competere efficacemente nel proprio business

Se nel passato molte imprese venivano messe da parte per mancanza di infrastrutture, adesso Open Fiber si pone come Mission di investire anche nelle zone meno servite, come le Aree Bianche. Vogliamo offrire alle aziende la possibilità di accedere a nuovi servizi digitali per effettuare una vera e propria transizione tecnologica, indipendentemente dalla collocazione geografica, che non può e non deve essere motivo di discriminazione o di esclusione.

Allo stato attuale, è impensabile svolgere qualsiasi attività senza una connessione internet. Vale ancora di più quando si parla di industrie, per le quali una semplice connessione a banda larga potrebbe non bastare. Se è evidente quanto il terziario abbia beneficiato della digitalizzazione dei servizi, anche l’industria 4.0 si presenta come un mondo dove la connessione a banda ultra larga può aprire le porte a prestazioni che sembrano averci raggiunto da un prossimo futuro.

I vantaggi della fibra ottica per le industrie

Oltre a facilitare il lavoro di dirigenti e impiegati – conference call, comunicazione con dipendenti e clienti, gestione di documenti e file in cloud – il grande vantaggio della fibra ottica per l’industria è la possibilità di implementare la connessione tra sistemi fisici e digitali

Questo vuol dire che, grazie alla potenza e alla velocità di trasmissione della rete FTTH, le attività produttive possono essere monitorate e gestite a distanza praticamente in tempo reale. Non solo: la fibra ottica facilita le analisi complesse e l’elaborazione di Big Data, favorendo ulteriormente l’implementazione di strategie di gestione e controllo in tempo reale. 

Un ulteriore punto a favore è l’apporto della banda ultra larga per la gestione delle pratiche di sicurezza, sia in ambito di cyber security che di controllo real time. 

L’FTTH come abilitatore di pratiche a basso impatto aziendale

Non dimentichiamoci, infine, dell’aspetto eco-friendly della fibra ottica. Nell’immaginario comune, il concetto di industria è ancora legato all’immagine di capannoni dai camini fumanti o di rifiuti scaricati in mare o in discarica. Il settore industriale è ancora visto come l’anello debole quando si parla di implementare tecnologie ecosostenibili o a basso impatto ambientale a livello nazionale. 

Eppure la realtà è molto cambiata da quella del secolo scorso: l’attenzione all’ambiente e la necessità di ridurre le emissioni investe anche questo settore e può essere ulteriormente supportata dall’infrastruttura in fibra ottica

La rete FTTH è ecosostenibile in ogni fase del suo ciclo vitale: è realizzata con materiali che non richiedono estrazione e cablata con tecnologie a basso impatto ambientale, e continua ad alimentare un ciclo virtuoso anche durante il suo utilizzo. Questo perché non richiede alimentazione elettrica, non crea dispersioni e abilita servizi e pratiche digitali che non portano a spreco di materiali o emissioni

Una rete più diffusa sul territorio

Perché questo sogno di cooperazione tra tecnologia e natura – forse il più ambizioso tra quelli a cui ci stiamo dedicando – si avveri, è necessario che l’intero tessuto industriale nazionale possa partecipare a questa transizione

Fino a pochi anni fa, le industrie e le aziende delle zone meno servite erano inevitabilmente condannate a restare indietro, schiave di un mondo ormai antiquato e poco aperto alle innovazioni dell’era digitale. Ma, del resto, quando le infrastrutture non sono in grado di supportare le idee che si vorrebbero implementare, non c’è da stupirsi che si resti indietro

Grazie al progetto di cablaggio delle Aree Bianche e Bianchissime, stiamo dando anche ai Comuni più piccoli e alle aree industriali più remote il mezzo per connettersi alla grande autostrada digitale. Nella nostra visione dell’industria di domani, nessuno resta indietro e anche le più piccole realtà aziendali possono dare il loro contributo al sistema Paese

Fibra ottica e industria 4.0: potrebbe essere questa la chiave per una nuova rivoluzione della produttività? Noi crediamo di sì, e stiamo lavorando perché la nostra visione diventi realtà. 

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