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17 Marzo 2021

Oltre 1600 le case e gli uffici che possono beneficiare della rete in fibra ottica realizzata da Open Fiber nell’ambito del progetto #BUL di Infratel. 

Bonaccini: “La digitalizzazione assicura pari opportunità per tutti i territori”

Palagano (MO), 17 marzo 2021 – Servizi essenziali come lo smart working e la didattica a distanza non sono più un miraggio per Palagano, comune dell’appennino modenese che dispone già di una infrastruttura in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), la migliore in circolazione secondo l’Agcom, capace di assicurare una connettività all’avanguardia in virtù della velocità di navigazione, fino a 1 Gigabit per secondo, e di una latenza molto bassa che evita ritardi nella trasmissione dei dati. La rete rimarrà di proprietà pubblica, mentre Open Fiber, che l’ha realizzata, ne curerà la gestione e la manutenzione per i prossimi 20 anni. Il piano regionale per la banda ultra larga nasce dall’impegno comune di Regione Emilia Romagna, Lepida e Infratel, la società in-house del Mise concedente dei bandi pubblici (vinti da Open Fiber) per la copertura delle aree bianche del territorio.

“Proseguire con il rafforzamento delle infrastrutture digitali significa anche garantire uguaglianza di diritti a tutti i cittadini – sottolineano il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e l’Assessore alla Montagna, Aree interne e programmazione territoriale Barbara Lori -. Un aspetto ancora più importante alla luce della drammatica pandemia che stiamo attraversando: l’accesso al digitale è fondamentale per le famiglie, per i ragazzi che sono costretti alla didattica a distanza – ci auguriamo per il minor tempo possibile, perché vogliamo creare le condizioni affinché le scuole riaprano al più presto in sicurezza – per le imprese, per l’assistenza e la telemedicina. La diffusione della tecnologia è un motore di sviluppo, a maggior ragione nelle aree meno popolate, e rappresenta un passo avanti nella direzione delle pari opportunità per tutti i territori regionali. La Regione conferma il proprio impegno a portare la banda ultra-larga: un piano da oltre 250 milioni di euro che sta coinvolgendo quasi 200 Comuni. Un investimento strategico che contiamo di concludere il prima possibile”.

“L’amministrazione comunale di Palagano è orgogliosa di informare i propri cittadini che il servizio di fibra ottica da ora è attivo nel nostro comune e tutti possono farne richiesta – evidenzia il Sindaco Fabio Braglia -. In un periodo difficile come questo, e in un territorio complesso come quello montano, questa infrastruttura può essere la risposta che farà la differenza sulla scelta di rimanere a vivere, studiare, lavorare ed investire qua da noi a Palagano ed in tutto l’appennino. Ringrazio la Regione, il Presidente Bonaccini e l’Assessore Lori per l’attenzione che stanno avendo per la nostra montagna   e per questa grande opportunità, e Open Fiber, in particolare l’ingegnere Matteo Arcadio (Field manager), per l’importante lavoro svolto in collaborazione con i tecnici comunali. Purtroppo la pandemia non ci permette di svolgere l’inaugurazione della nuova rete che era prevista per oggi e che viene spostata il 19 aprile alle ore 10 a Palagano, alla presenza del Presidente Bonaccini e dei dirigenti di Open Fiber “.

A Palagano è stata realizzata una rete interamente in fibra ottica di oltre 39 chilometri, che collega alla banda ultra larga più di 1600 unità immobiliari del territorio. Grazie alla sinergia con il Comune e Lepida, oltre il 65% del piano di sviluppo è stato eseguito mediante il riutilizzo di cavidotti e infrastrutture esistenti, soprattutto aeree, fattore che ha limitato l’invasività degli interventi di posa della rete. Open Fiber non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato partner. I cittadini che vogliono richiedere l’attivazione possono collegarsi al sito della società (openfiber.it), verificare la copertura del proprio civico e scegliere l’operatore e il piano tariffario preferito per cominciare a navigare sul web.

 “La sinergia con Regione e con i Comuni è fondamentale per portare a termine questo progetto molto complesso – spiega Marco Martucci, Responsabile Network & Operations Nord Est di Open Fiber -. Quando il piano è iniziato, si parlava pochissimo di fibra ottica nelle aree meno urbanizzate, oggigiorno è invece diventato un servizio essenziale. Lo vediamo anche dal trend delle attivazioni nel comune di Palagano, che dallo scorso novembre a oggi ha registrato una crescita mensile costante della richiesta di ordinativi. Ovviamente non ci fermiamo: stiamo lavorando in molti comuni dell’Appennino e nella stessa provincia di Modena abbiamo già diversi comuni attivati: l’obiettivo condiviso con Regione Emilia Romagna e Infratel è chiudere tutti i cantieri entro il 2022”.

Il piano #BUL nelle aree bianche dell’Emilia Romagna prosegue intanto su tutto il territorio: sono più di 120 i comuni che possono già beneficiare di connessioni ultrabroadband in modalità FTTH e, per alcune frazioni o case sparse, con la tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), mentre ci sono lavori in corso in ulteriori 80 comuni. 

In base a quanto previsto dai bandi pubblici, la rete di Open Fiber nei comuni delle aree bianche si ferma fuori dalla proprietà privata delle singole unità immobiliari, fino ad un massimo di 40 metri di distanza dall’abitazione. Quando il cliente finale farà richiesta ad un operatore presente sul territorio con la propria offerta commerciale, lo stesso contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il richiedente, e porterà la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro la sua abitazione.

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