Mondo Open Fiber
30 Aprile 2021

A un anno dall’inizio della pandemia, Open Fiber continua a sostenere la DAD con la connessione ultraveloce in fibra ottica.

La didattica a distanza, ci piaccia o no, è diventata una modalità di istruzione stabile, con cui confrontarsi oggi, in questa fase di emergenza, ma sicuramente anche domani quando tornati alla normalità poter fruire di istruzione non in presenza sarà un’opzione tra le altre.

Adesso che la digitalizzazione del lavoro è diventata la norma, garantire a tutti gli studenti, anche quelli che vivono nei piccoli comuni, le stesse possibilità di accesso al web è una priorità. Noi di Open Fiber lo sappiamo bene, e nell’ultimo anno ci siamo impegnati per cablare quante più scuole possibile, in modo da garantire ai ragazzi un’istruzione solida e un percorso di studio funzionale, anche a distanza.

Connessione ultraveloce in fibra ottica in oltre 10.500 scuole grazie a Open Fiber: cosa è cambiato con la DAD e cosa ancora cambierà:

Scarica qui l’elenco completo degli istituti scolastici che, grazie alla fibra ottica FTTH di Open Fiber, potranno navigare fino a 1 Gbps

Come si sono attrezzate le scuole per garantire il diritto allo studio?

Una didattica a distanza efficace non può prescindere da un’adeguata connessione internet a scuola. Anche senza la presenza degli studenti in classe, la scuola resta comunque il centro di formazione intorno al quale ruota il concetto di DAD, ed è fondamentale che le attività possano svolgersi in modo rapido ed efficiente.  

Davanti alla richiesta di una stabilità di connessione tale da poter sopperire alle esigenze di più classi in contemporanea, l’unica risposta possibile è la fibra ottica, in particolare quella cablata in modalità FTTH, cioè Fiber to the Home. 

Open Fiber: oltre 10.500 scuole raggiunte in un anno

Il superamento del digital divide è sempre stato uno degli obiettivi primari di Open Fiber e in questi mesi difficili abbiamo rivolto particolare attenzione al comparto scolastico. Per questo motivo, ci siamo impegnati a risolvere i problemi di prestazione della connessione a internet nelle scuole, offrendo tecnologie a prova di futuro che consentano ad alunni e insegnanti di accedere a tutte le potenzialità del digitale. Un lavoro lungo nel tempo, ma oggi possiamo contare oltre 10.500 scuole su tutto il territorio italiano che hanno la possibilità di connettersi alla fibra ottica FTTH e usufruire di una connessione ultraveloce fino a 1 Gbps. Una parte consistente degli istituti raggiunti, circa 6.700, fa parte del bando “Piano Scuole” voluto dal Ministero dello sviluppo economico per la fornitura di servizi di connettività Internet ultraveloce presso sedi scolastiche sul territorio italiano. 

Abbiamo utilizzato tutte le tecnologie a nostra disposizione per fare in modo che il maggior numero di istituti potessero allacciarsi senza problemi alla rete, fornendo diverse soluzioni. 

In linea con il Piano Italia 1 Giga sul quale sta lavorando il governo – sottolinea
l’amministratore delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa – abbiamo cablato oltre 10.500 scuole su tutto il territorio italiano, con l’obiettivo di garantire a quanti più possibile il diritto allo studio in questa difficile fase di pandemia e, in prospettiva, nella scuola del futuro che sarà sempre più digitale. Siamo certi che, grazie agli incentivi pubblici e con il contributo della nostra rete ultraveloce, sempre più realtà potranno garantire un efficace utilizzo degli strumenti tecnologici a favore della formazione delle nuove generazioni”.

Lecce da record: 12 scuole cablate in 5 giorni

Snellire la burocrazia e lavorare in sinergia con le amministrazioni locali può portare notevoli risultati: è quello che abbiamo fatto a Lecce, dove in soli 5 giorni abbiamo raggiunto ben 12 scuole sul territorio comunale. Un traguardo che ci riempie di orgoglio e che vogliamo raccontare con le parole dei cittadini. Ecco come Marco Nuzzaci, assessore comunale ai lavori pubblici della città di Lecce, racconta l’esperienza Open Fiber nella sua città a partire dalla difficile condizione iniziale:

“In primo luogo abbiamo dovuto garantire alle fasce più deboli i beni di prima necessità approntando un sistema di assistenza domiciliare per consegnare farmaci e beni alimentari a chi bisognoso di aiuto. Per questo abbiamo chiesto a Open Fiber di portare la fibra ottica in 12 scuole del territorio comunale. 

[…] Abbiamo snellito la burocrazia al punto da azzerarla. È stato effettuato un sopralluogo rapidissimo ma accurato, scuola per scuola, e sono stati immediatamente attivati i cantieri. È compito della pubblica amministrazione mettere le scuole e le aziende che devono fare i lavori nelle condizioni di operare velocemente. L’iter burocratico, quando si tratta di erogare servizi primari ed essenziali, deve essere quanto più snello possibile”.

Niente più cittadini di serie A e serie B

A seguito degli importanti risultati conseguiti, il Comune ha ottenuto anche un ulteriore finanziamento per portare la fibra ottica nelle aree grigie e nelle aree bianche, cioè nelle periferie. Nuzzaci ha commentato: 

“Questo è un altro tassello per mettere tutti i cittadini nelle stesse condizioni: non devono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B, per questo motivo completeremo tutto l’anello della città cablandolo in fibra ottica”.

Come è cambiata la connessione internet nelle scuole

È interessante rendersi conto di quanto, a distanza di pochi anni, l’interattività delle scuole in ambito digitale sia profondamente diversa. Usufruire di internet in ambito scolastico adesso non è come qualche tempo fa.  

Sebbene molte scuole abbiano dato il via alla sperimentazione informatica già negli anni ’90, le tecnologie e gli strumenti disponibili sono molto cambiati nel corso del tempo. Un progresso che, soprattutto negli ultimi anni, è avanzato in maniera pressoché esponenziale. LIM, laboratori interattivi e registri elettronici sono diventati la norma, e ciò ha portato le scuole a essere sempre più esigenti in termini di attrezzature e connessioni. Un problema, questo, sottolineato anche da Marco Nuzzaci: 

“Grazie a Open Fiber siamo riusciti a realizzare l’impensabile, dotando le nostre scuole di connettività fino a 1 Giga e mettendo studenti e insegnanti nelle condizioni di poter accedere alla didattica a distanza senza difficoltà. La fibra è stata posata subito ma abbiamo avuto paradossalmente più problemi a sistemare spazi degli edifici per far passare i cavi e consentire la piena realizzazione delle opere”.

La connessione ultraveloce in fibra ottica rappresenta un elemento ormai necessario che, probabilmente, affiancherà docenti e studenti di tutta Italia anche in futuro. Infatti, che ci si trovi tra i banchi di scuola o tra le mura di casa, l’accesso al digitale rappresenta il principale strumento per garantire a tutti pari opportunità anche nell’ambito della formazione scolastica.


Cerca news