Intelligenza Artificiale
Sostenibilità
1 Giugno 2022

Non solo imprese e ottimizzazione dei processi lavorativi: l’Intelligenza Artificiale è la chiave per la transizione ecologica. Ecco perché.

Riscrivere le regole dello sviluppo delle nostre società rispettando principi di sostenibilità del progresso e dell’economia è divenuta una esigenza obbligata e non più rimandabile.

Preservare il Pianeta Terra dal consumo indiscriminato delle sue risorse divenuto non più tollerabile è una esigenza primaria ormai presente in tutti i summit e conferenze mondiali e l’innovazione tecnologica è oggi in grado di offrire soluzioni concrete. L’Intelligenza Artificiale è una di queste soluzioni. 

Scopriamo insieme i benefici dell’Intelligenza artificiale.

Il costo del progresso tecnologico nell’era digitale

Gli ultimi 50 anni di progresso tecnologico hanno migliorato enormemente le condizioni di vita sul Pianeta Terra, ad esempio la speranza di vita media è aumentata di ben 20 anni, ma il costo principale è il surriscaldamento globale (global warming), una cambiale ormai in scadenza che non possiamo più permetterci di pagare. Tra le innovazioni che potranno contribuire alla risoluzione del problema del global warming vi è proprio la più futuristica di tutte: l’Intelligenza Artificiale

Sempre più fondi destinati all’AI

Benché ancora oggi non ci sia comune accordo nella comunità scientifica su cosa sia l’Intelligenza Artificiale (anche AI, acronimo inglese di Artificial Intelligence), tutte le definizioni sono più o meno allineate nel considerare AI, quelle tecnologie informatiche che permettono di sviluppare programmi eseguiti da elaboratori che esibiscano comportamenti che riterremmo “intelligenti” se fossero messi in atto da un essere umano

In effetti, siamo già circondati da molteplici Intelligenze Artificiali, pienamente integrate nei sistemi e nelle applicazioni che usiamo tutti i giorni. Le AI attuali sono in grado di percepire la realtà, ad esempio riconoscendo configurazioni e facendo diagnosi, imparare da modelli, mettere in atto ragionamenti logici e trovare soluzioni innovative in ambito scientifico o artistico. 

Per questo motivo, sempre più fondi vengono destinati all’implementazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale e alla formazione degli specialisti addetti all’addestramento e al Machine Learning: parliamo di circa 7-9 miliardi di euro solo nell’Unione Europea nel 2019
Se da una parte i vantaggi dell’Intelligenza artificiale nello svolgimento di attività quotidiane sono ben noti, quelli relativi all’ecosostenibilità sono forse meno conosciuti.

Intelligenza Artificiale e ottimizzazione dei processi: i vantaggi inaspettati

Negli ultimi anni, da strumento necessario all’analisi, l’AI si è trasformata in alleata del progresso grazie alla sua capacità di suggerire soluzioni. Tutto è cominciato con l’arrivo dei Big Data: quantità talmente voluminose di documenti, informazioni, comunicati e interazioni generate dall’uomo, che una mente umana non è in grado di elaborare.

L’esplosione dei dati, intesa come la disponibilità crescente di insiemi di dati molto ricchi e di strumenti di analisi dei dati offre l’opportunità di comprendere fenomeni complessi come prima non era possibile. L’individuazione e successiva comprensione di correlazioni complesse permette la nascita nuove modalità di eseguire i processi riducendo i costi

Per analizzare la mole di dati prodotti giornalmente dalla popolazione terrestre, le tecnologie di AI offrono sistemi di Big Data Analysis sempre più efficaci per trarne informazioni e insight che non sarebbero altrimenti ricavabili nemmeno dagli esperti umani

Questa situazione ha aperto possibilità inaspettate: dall’analisi dei Big Data, infatti, l’Intelligenza Artificiale ci permette quotidianamente di ricavare un quadro approfondito e sfaccettato del nostro funzionamento come società e di gestire le nostre attività in un’ottica di miglioramento costante

Con le tecniche di AI si possono analizzare ed elaborare soluzioni da un punto di vista superiore, tenendo conto di tutte le variabili coinvolte in uno scenario e contemporaneamente identificare pattern, notare e connettere dettagli che alla visione umana possono sfuggire, elaborando scorciatoie per l’ottimizzazione dei processi, siano essi produttivi, sociali o economici. 

L’Intelligenza Artificiale per la Sostenibilità 

Così, accanto a vantaggi economici, aziendali e sociali, troviamo un corollario di benefici per il Pianeta e l’ambiente che possiamo implementare proprio grazie alle macchine pensanti. Oltre all’elevatissima capacità di calcolo ed elaborazione dei dati, le Intelligenze Artificiali sono in grado di elaborare modelli predittivi e simulazioni che permettono di studiare i singoli processi nel mondo virtuale prima che in quello reale, lavorando alla predisposizione della soluzione più efficace da implementare senza spreco di risorse. Procedimento che può essere applicato a qualsivoglia filiera produttiva. 

Uno degli scenari più vantaggiosi è la possibilità di sviluppare farmaci in minor tempo, modificando le metodologie e instradando i percorsi di ricerca su binari più efficaci. In questo modo l’utilizzo di risorse si riduce drasticamente e i tempi di implementazione altrettanto. Questo vuol dire migliori cure, con costi più bassi, produzioni più mirate e meno gravose a livello ecologico. 

L’Intelligenza Artificiale può inoltre contribuire ad affinare le moderne tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili, una grande promessa della quale non siamo ancora riusciti a sfruttare il pieno potenziale. La capacità di analisi e previsione degli algoritmi di AI può essere applicata ai fenomeni meteorologici che si verificano in una specifica area, ai dati relativi all’esposizione solare o al vento: tutte informazioni che vengono incrociate ed elaborate in tempi brevissimi e processate per la realizzazione di simulazioni. Da qui l’implementazione di modelli di produzione più efficaci. 

Secondo il CNR, le applicazioni AI in ambito di sostenibilità consentiranno di monitorare lo stato di salute del Pianeta, studiando gli effetti del cambiamento climatico, le condizioni degli oceani, la biodiversità, l’uso del suolo e le risorse naturali. In quest’ottica, l’Intelligenza Artificiale diventa uno strumento preferenziale per supportare l’attuazione delle pratiche e delle misure legislative UE, valutando l’impatto e l’efficienza delle politiche ambientali.

Infine, l’AI permetterà di gestire in maniera più accurata eventuali situazioni di emergenza, grazie all’esecuzione di simulazioni dinamiche ad alta precisione dei sistemi naturali della Terra, come ad esempio oceani, coste e crosta terrestre. Questo comporta un miglioramento dei modelli predittivi che permettono l’anticipazione – e di conseguenza la messa in atto di piani di evacuazione – di catastrofi naturali come uragani o terremoti. 

Open Fiber e il progetto Tiresia 

L’Intelligenza Artificiale è dunque una tecnologia chiave su cui investire per sviluppare soluzioni ecosostenibili ed anche Open Fiber ha cominciato ad applicare tecnologie di AI per rendere i propri processi più efficienti e sostenibili.

Con il progetto Tiresia, in Open Fiber è stato introdotto un approccio data centric per supportare le decisioni di investimento e la programmazione delle attività operative. Il progetto Tiresia è nato nell’ambito dello Open Fiber Innovation Lab una iniziativa che mira a stimolare e sfruttare sorgenti di innovazione italiana in grado di accrescere il potenziale commerciale privilegiando la collaborazione con Centri di Ricerca e PMI italiane ed è stato sviluppato in collaborazione con Svelto!, start-up specializzata in sviluppo software, analisi e gestione di big-data.

Tiresia (dal nome dell’indovino greco) è una piattaforma software che utilizza molteplici sorgenti di dato integrando centinaia di milioni di records ed applicando tecniche di Machine Learning basate su reti neurali che si sono rivelate le più adatte per analizzare i pattern di comportamento commerciale ed effettuare previsioni della domanda di collegamenti in fibra otticaFibra ottica È un cavo realizzato con una fibra di vetro attraverso il quale viene trasmesso un segnale luminoso anche su grandi distanze per l’accesso di reti a banda larga. Rispetto ai cavi in rame, la fibra ottica è in grado di trasmettere segnali molto più velocemente, fino a 40 Gigabit al secondo. È, pertanto, ideale per grandi quantità di dati da trasferire rapidamente; è inoltre insensibile alle interferenze esterne (interferenze elettromagnetiche, variazioni di temperatura, ecc.). Mentre la velocità, la qualità e la sicurezza della trasmissione dei dati sono indubbiamente i vantaggi della fibra ottica, il costo elevato della loro installazione costituisce uno svantaggio limitante per chi realizza la rete. Leggi la news per saperne di più: “Fibra ottica, cos’è e come funziona”. sul territorio italiano.

L’obiettivo è quello di pianificare al meglio la posa della fibra ottica e l’allocazione delle risorse nelle aree urbane e nelle città, anticipando la domanda di banda ultra larga, velocizzando i cantieri e aumentando l’efficienza operativa. 

La sostenibilità è un tema caro a noi di Open Fiber: il nostro obiettivo è realizzare nel Paese la più grande reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete. interamente in fibra ottica, la tecnologia più performante e a minor impatto ambientale.

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