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Tecnologia e innovazione
13 Settembre 2019
Home > Il mondo Open Fiber > News > 5 curiosità sulla fibra ottica che forse...

Dal gaming al 5G passando per la domotica, il mondo della fibra ottica non conosce limiti quando si tratta di applicazioni e opportunità. Abbiamo parlato in più occasioni delle sue prestazioni e dei benefici che porta ad aziende e utilizzatori. Questa volta abbiamo raccolto una serie di curiosità sulla nostra tecnologia preferita. Curioso di saperne di più sulla fibra ottica? Ecco 5 cose che forse non tutti sanno.

1. Le informazioni viaggiano alla velocità della luce!

Segnali radio, impulsi elettromagnetici, antenne che connettono un paese all’altro, lo hai immaginato in bianco e nero, non è così? La fibra ottica è il passo che mancava per raggiungere il futuro, dove le informazioni vengono trasmesse a colori e alla velocità della luce. Il cavo in fibra ottica è formato da sottilissimi filamenti polimerici e vetro siliceo tenuti insieme da una guaina protettiva in gomma. Un impulso luminoso si propaga all’interno del cavo per portare a destinazione il suo carico di dati e informazioni nella maniera più rapida ed efficiente possibile.

2. La vera fibra ottica ha il bollino verde

La vera fibra ottica arriva fino a casa tua e ha anche il marchio di qualità. AGCOM ha approvato un sistema di classificazione delle diverse infrastrutture di rete che si basa su bollini colorati (rosso, giallo e verde) per aiutare i consumatori a distinguere tra loro le diverse tipologie di rete: rame, fibra/rame e fibra ottica. La tecnologia FTTH, come quella di Open Fiber, si è aggiudicata il bollino verde come soluzione più performante. Con la rete FTTH l’intero tratto dalla centrale di trasmissione fino a casa è realizzato in fibra ottica. Niente perdite di banda né ritardo nella trasmissione: il prossimo raid in World of Warcraft sarai tu a guidarlo!

3. La rete in fibra ottica è nata in Italia

Il primo impianto in fibra ottica fu realizzato a Torino nel 1977 e collegava due centrali Sip attraverso l’utilizzo di cavi prodotti dalla Pirelli. Negli anni successivi furono realizzati esperimenti con cavi sempre più lunghi, fino a coprire distanze di chilometri e addirittura ad attraversare l’Oceano Atlantico nel 1985. L’autostrada digitale che oggi connette tutto il mondo è nata proprio a casa nostra.

4. L’Italia è il paese europeo col più alto tasso di crescita per la fibra ottica

Tra il 2017 e il 2018 il numero di edifici cablati con connessioni FTTH nel nostro paese è aumentato del 43,1%. La media europea nello stesso periodo è stata di poco più del 15%. A questi ritmi, il nostro paese potrebbe diventare in capo a qualche anno un punto di riferimento per la fornitura di servizi digitali. Noi di Open Fiber ci stiamo impegnando in prima persona per potenziare anche le cosiddette aree bianche, quelle più remote in cui non esiste alcun tipo di infrastruttura per la banda ultra larga. Più inclusione sociale e avanzamento tecnologico sono le direzioni del futuro. In Italia, è proprio il caso di dirlo, anche la crescita delle infrastrutture viaggia alla velocità della luce!

5. La fibra ottica combatte il riscaldamento globale

La fibra FTTH svolge un ruolo di rilievo nella lotta alle emissioni, così dice Carbon Smart, società di ricerca britannica specializzata nei temi di sostenibilità. Sin dalla realizzazione della rete in fibra ottica le emissioni in atmosfera durante i lavori di posa e di scavo sono notevolmente ridotte rispetto alle tecnologie del passato. Per realizzare le reti in rame, invece, una volta estratte le materie prime, dovranno essere lavorate per ripulire il metallo dalle impurità. Operazioni che richiedono l’utilizzo di una grande quantità d’acqua La posa è un procedimento molto delicato, in quanto i cavi in rame sono spesso soggetti a guasti. Il metallo all’interno di essi, infatti, è caratterizzato da un’elevata sensibilità agli sbalzi di temperatura e agli agenti atmosferici e ciò comporta spesso ulteriori operazioni di scavo e di utilizzo risorse. La fibra ottica permette di superare queste difficoltà: i cavi sono molto più flessibili e resistenti, di conseguenza, si riducono gli interventi di manutenzione. Noi di Open Fiber, per migliorare la resistenza e l’affidabilità della nostra infrastruttura di rete, adottiamo – quando possibile – la tecnica delle minitrincee ridotte per le operazioni di scavo: aperture nel terreno di dimensioni molto contenute (10 cm di larghezza) con aspirazione del materiale di scarto.

La rivoluzione della fibra ottica sta arrivando. È green, efficiente, affidabile e innovativa. Noi di Open Fiber ci stiamo impegnando affinché la fibra ottica possa diffondersi e con essa, la sua filosofia eco sostenibile.

 

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