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Tecnologia e innovazione
20 Marzo 2020
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Il lavoro è smart con la fibra FTTH. I vantaggi della banda ultra larga per scuole, aziende e imprese. 

Ci sono i gruppi di appassionati che si radunano su WhatsApp per organizzare raid dei loro giochi preferiti e quelli che ogni sera leggono in diretta un capitolo del proprio libro del cuore. Ci sono i musicisti che si esibiscono sui balconi, e ancor più sulle timeline dei social, rivisitando classici in chiave state a casa unendo la pubblicità progresso all’intrattenimento. Ci sono persino i poeti che si sfidano a suon di liriche, cercando paralleli tra le incolmabili distanze dell’anima e quelle imposte dalla quarantena. In questi giorni la creatività degli italiani sta sperimentando nuove e sempre più goliardiche vie per superare al meglio l’emergenza Covid. Soprattutto per impiegare il proprio tempo libero lontano dagli impegni di lavoro e dalla routine quotidiana. Ma è davvero così per tutti?

Accanto alla pioggia di hashtag che diffondono consapevolezza e speranza, non tutte le aziende si sono fermate, non tutti i lavoratori cercano soluzioni creative per riempire le giornate. È quello che accade nell’era di internet: il lavoro non si ferma neanche in periodi come questo. 

Covid e smart working, parlano i numeri

La realtà dello smart working ha preso piede già da qualche anno, e mai come in questo periodo storico se ne apprezzano i benefici. Un’economia che rischia di risentire prepotentemente del blocco forzato di queste settimane sarà in parte salva grazie alla possibilità di migrare i servizi sul web. E, stando ai dati, l’Italia non si è lasciata sfuggire questa occasione. 

MIX, il principale internet exchange italiano — un luogo dove i produttori di contenuti si scambiano il traffico dati — in questi giorni ha raggiunto il picco massimo di utilizzo. E, cosa che non ci dispiace affatto, il traffico è aumentato in particolare sulla nostra rete in fibra ottica. Siamo passati dal 40% al 70% di traffico in download, e addirittura  al 300% in più in upload. Sono dati che ci riempiono di orgoglio, non solo perché ci riguardano direttamente, ma soprattutto perché dimostrano che la nostra nazione ha compreso le potenzialità del web in ambito professionale e le sta sfruttando. In fondo è quello a cui abbiamo sempre puntato.

Scuole e istituzioni nell’era della banda ultra larga

Attualmente in Italia ci sono circa 20 milioni di dispositivi equipaggiati con le più disparate piattaforme digitali per comunicare e scambiare dati. Email, messaggistica istantanea, videochiamate, non c’è nulla che non si possa fare dietro a uno schermo. Cosa vuol dire all’atto pratico? Vuol dire che, almeno nel settore servizi, l’economia non si ferma. Non parliamo solo di freelance e imprenditori, categorie che evidentemente beneficiano più delle altre di questa possibilità. Parliamo anche di Pubbliche Amministrazioni che continuano a servire i cittadini online, di un Paese che va avanti nonostante le strade deserte. Parliamo di scuole che continuano a formare le nuove generazioni. Le lezioni adesso si tengono su Zoom, piattaforma di cloud meeting che sta supportando la Pubblica istruzione. E questo anche per le sessioni di laurea: discutere la tesi a distanza è adesso tanto un’opportunità quanto una necessità per gli atenei italiani. 

Smart working e fibra ottica: un binomio necessario

I vantaggi dello smart working sono tanti. Oltre all’incremento della produttività, questa tipologia di lavoro permette l’inclusione delle comunità periferiche, con le loro piccole imprese e i liberi professionisti. In quest’ottica, perché le collaborazioni tra aree centrali e aree bianche avvengano in maniera indolore, è necessario che tutti i comuni possano beneficiare della stessa larghezza di banda

La nostra rete in fibra ottica, cablata in modalità FTTH, è la soluzione ideale in questo senso. La banda ultra larga che raggiunge gli utenti fino a casa non risente di dispersioni o rallentamenti dovuti a agenti atmosferici esterni, come invece succede per il rame. Questo vuol dire che la latenza – il ritardo nella trasmissione delle informazioni – è ridotta al minimo

Il concetto di lag non è un problema esclusivo dei gamer. Anche in ambito lavorativo si può essere penalizzati da una connessione scadente. Immagina di avere una call con un cliente importante e di dover ripetere più volte le stesse frasi perché il messaggio non è arrivato in maniera chiara. O di dover addirittura disattivare il video per ridurre la quantità di dati in upload e migliorare le prestazioni di rete. Oltre a rischiare di perdere informazioni importanti, anche la tua reputazione ne risentirebbe. Per creare una società inclusiva per tutti e in grado di offrire le stesse opportunità lavorative anche nei piccoli comuni, bisogna realizzare un’infrastruttura di rete adeguata diffusa in maniera capillare. 

Noi di Open Fiber stiamo lavorando per connettere nei prossimi anni oltre 6500 comuni con la nostra rete FTTH, l’unica fibra ottica DOC che si è aggiudicata il bollino verde da AGCOM. Mai come in questo periodo ne stiamo apprezzando i benefici, e questo ci spinge a fare sempre meglio. Preparati: la Gigabit society sta arrivando e noi ti aiuteremo a farne parte. 

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