Con il termine scalabilità si intende la capacità di un sistema di “crescere” o diminuire di scala in funzione delle necessità e delle disponibilità. Nel caso di un software o di un hardware è la possibilità di adattarsi a un aumento di domanda o di carico di lavoro. Dunque, indica se un sistema è portato a crescere o meno. Per le reti di telecomunicazione è la capacità di far fronte a picchi di traffico imprevisti.

La scheda di reteScheda di rete La scheda di rete, in inglese NIC (Network Interface Card), è un dispositivo elettronico installato all’interno del PC che permette al computer di interfacciarsi con la rete. Svolgendo tutte le funzionalità logiche di elaborazione, consente la connessione di un dispositivo e la conseguente trasmissione e ricezione di dati., in inglese NIC (Network Interface Card), è un dispositivo elettronico installato all’interno del PC che permette al computer di interfacciarsi con la reteRete Nel linguaggio informatico il termine rete definisce un insieme di dispositivi hardware e software che, collegati tra loro, permettono lo scambio e la condivisione di risorse, dati o informazioni. In una rete di computer i dispositivi che generano, instradano e terminano i dati sono chiamati nodi della rete.. Svolgendo tutte le funzionalità logiche di elaborazione, consente la connessione di un dispositivo e la conseguente trasmissione e ricezione di dati.

È il segmento di una rete di accesso NGA che collega l’unità immobiliare dell’utente finale al primo punto di distribuzione. Il segmento di terminazioneSegmento di terminazione È il segmento di una rete di accesso NGA che collega l'unità immobiliare dell’utente finale al primo punto di distribuzione. Il segmento di terminazione comprende quindi il cablaggio verticale all’interno dell’edificio ed eventualmente il cablaggio orizzontale fino a un divisore ottico ubicato nel seminterrato dell’edificio o in un pozzetto vicino. comprende quindi il cablaggio verticale all’interno dell’edificio ed eventualmente il cablaggio orizzontale fino a un divisore ottico ubicato nel seminterrato dell’edificio o in un pozzetto vicino.

Edificio prefabbricato atto a ospitare apparati per il funzionamento delle reti di telecomunicazioni sparsi sul territorio. Alcuni POPPOP Il POP, "Point of Presence", è localizzato presso le Cabine Primarie di Enel, ma non solo; agisce anche come meet-me-room per gli Operatori. Contiene gli apparati OLT di ciascun Operatore, nonché il sistema di monitoraggio OTDR. OF sono ospitati in uno o più shelterShelter Edificio prefabbricato atto a ospitare apparati per il funzionamento delle reti di telecomunicazioni sparsi sul territorio. Alcuni POP OF sono ospitati in uno o più shelter..

È il centro operativo di controllo della rete Open Fiber e si divide in 5 grandi anime: Delivery, Assurance, Monitoraggio della Rete, Supporto Specialistico e Cabina di regia. Il Delivery cura l’attivazione dell’utente finale sulla base delle richieste degli Operatori nostri Partner che hanno acquistato sia servizi attivi che servizi passivi. L’Assurance, su segnalazione dell’Operatore Partner o in caso di allarme interno, si occupa, invece, di localizzare eventuali guasti e procedere al loro ripristino. Questo controllo e supporto viene garantito 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il Monitoraggio della Rete consente di tenere sotto controllo lo stato delle singole fibre attive, degli apparati e dei sistemi, e di individuare i guasti in modo molto puntuale, allo scopo di azzerare o ridurre al minimo la percezione dei disservizi agli utenti finali. Il Supporto Specialistico e la Cabina di regia supportano il Delivery, l’Assurance e il Monitoraggio della Rete dotandoli di tutti gli strumenti, della formazione e dell’organizzazione per svolgere al meglio il proprio lavoro. Un elemento di distinzione che rende unico il SOCSOC È il centro operativo di controllo della rete Open Fiber e si divide in 5 grandi anime: Delivery, Assurance, Monitoraggio della Rete, Supporto Specialistico e Cabina di regia. Il Delivery cura l’attivazione dell’utente finale sulla base delle richieste degli Operatori nostri Partner che hanno acquistato sia servizi attivi che servizi passivi. L’Assurance, su segnalazione dell'Operatore Partner o in caso di allarme interno, si occupa, invece, di localizzare eventuali guasti e procedere al loro ripristino. Questo controllo e supporto viene garantito 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Il Monitoraggio della Rete consente di tenere sotto controllo lo stato delle singole fibre attive, degli apparati e dei sistemi, e di individuare i guasti in modo molto puntuale, allo scopo di azzerare o ridurre al minimo la percezione dei disservizi agli utenti finali. Il Supporto Specialistico e la Cabina di regia supportano il Delivery, l’Assurance e il Monitoraggio della Rete dotandoli di tutti gli strumenti, della formazione e dell’organizzazione per svolgere al meglio il proprio lavoro. Un elemento di distinzione che rende unico il SOC Open Fiber è la presenza al suo interno del POP di Roma, che servirà la Capitale e che costituisce il cuore pulsante della nostra rete. Open Fiber è la presenza al suo interno del POP di Roma, che servirà la Capitale e che costituisce il cuore pulsante della nostra rete.

Noto anche come splitterSplitter Noto anche come splitter ottico, è un dispositivo passivo (ossia che non necessita di alimentazione) utilizzato nella tecnologia PON  atto a smistare e combinare l’energia delle onde luminose. Lo splitter si occupa della replicazione del segnale ottico proveniente da una fibra, verso un numero predefinito di altre fibre (splitter 1 a 8, 1 a 4 e così via) e combina i segnali ottici provenienti dai diversi client. ottico, è un dispositivo passivo (ossia che non necessita di alimentazione) utilizzato nella tecnologia PONPON È l’acronimo di Passive Optical Network, ossia rete ottica passiva, che descrive tutte le tipologie di reti ottiche che non hanno apparati attivi tra punto iniziale e punto finale. Una tipologia di queste è quella utilizzata per portare il collegamento in fibra ottica all'utenza finale mediante un'architettura di tipo punto-multipunto che consente di usare una singola fibra ottica per raggiungere più destinatari, mediante splitter ottici non alimentati.  atto a smistare e combinare l’energia delle onde luminose. Lo splitter si occupa della replicazione del segnale ottico proveniente da una fibra, verso un numero predefinito di altre fibre (splitter 1 a 8, 1 a 4 e così via) e combina i segnali ottici provenienti dai diversi client.

La Strategia nazionale per la banda ultra largaStrategia nazionale per la banda ultra larga La Strategia nazionale per la banda ultra larga ha l’obiettivo di sviluppare una rete a banda ultra larga in Italia e accelerare la transizione digitale del nostro Paese, in linea con gli obiettivi europei contenuti nel Digital Compass. La Strategia nazionale per la banda ultra larga è composta da sette interventi: Piano Italia a 1 Giga, Piano Aree Bianche, Piano Voucher, Piano Italia 5G, Piano Scuole connesse, Piano Sanità connessa, Piano Isole Minori. Il Governo italiano ha lanciato il Piano Italia 1 Giga, che punta a garantire una velocità di connessione di almeno 1 Gbps in download e 200 Mbps (Megabit per secondo) in upload in tutto il Paese entro il 2026.   ha l’obiettivo di sviluppare una rete a banda ultra larga in Italia e accelerare la transizione digitale del nostro Paese, in linea con gli obiettivi europei contenuti nel Digital Compass. La Strategia nazionale per la banda ultra larga è composta da sette interventi: Piano Italia a 1 Giga, Piano Aree BiancheAree Bianche Si definiscono Aree Bianche le zone in cui gli Operatori privati non hanno ritenuto conveniente investire e quindi prive di infrastrutture a banda larga ed ultralarga, Piano Voucher, Piano Italia 5G, Piano Scuole connesse, Piano Sanità connessa, Piano Isole Minori. Il Governo italiano ha lanciato il Piano Italia 1 GigaPiano Italia 1 Giga Il Governo italiano ha lanciato il Piano Italia 1 Giga con l’obiettivo di promuovere investimenti in reti a banda ultra larga per garantire a tutti una velocità di connessione in linea con gli obiettivi europei della Gigabit society e del Digital Compass 2030. Attraverso questo Piano, l’Italia punta a garantire una velocità di connessione di almeno 1 Gbps in download e 200 Mbps (Megabit per secondo) in upload in tutto il Paese entro il 2026.  , che punta a garantire una velocità di connessione di almeno 1 Gbps in downloadDownload Azione di scaricare o prelevare dei dati dalla rete. e 200 Mbps (MegabitMegabit Unità di misura pari a un milione di bit, usata per specificare la velocità di trasmissione delle reti informatiche: Mb al secondo (Mb/s). Da non confondere con il Megabyte (MB), un milione di byte, ciascuno composto da 8 bit. Un Megabyte è otto volte più grande di un Megabit. Per trasmettere 1 Megabyte alla velocità di 1 Megabit occorrono 8 secondi. per secondo) in uploadUpload Caricare dati in rete. in tutto il Paese entro il 2026.