Spresiano (Treviso), 19 agosto 2026 – La rete in fibra ottica realizzata da Open Fiber nel Comune di Spresiano è entrata nella fase di vendibilità, consentendo a cittadini, professionisti e imprese di attivare servizi di connettività a banda ultralarga attraverso gli operatori partner presenti sulla rete. L’avvio della commercializzazione rappresenta un passaggio strategico del progetto realizzato nell’ambito del Piano ‘Italia a 1 Giga’ (finanziato fino al 70% dal PNRR) e apre nuove opportunità di sviluppo digitale per il territorio.
Per illustrare le potenzialità della nuova infrastruttura e chiarire le modalità di accesso ai servizi, l’Amministrazione comunale ha promosso un incontro con la cittadinanza dedicato alle opportunità offerte dalla fibra ottica FTTH (Fiber To The Home), la tecnologia che porta la connessione direttamente all’interno degli edifici garantendo elevate prestazioni in termini di velocità, affidabilità e qualità del servizio. Nel corso del confronto sono stati approfonditi i temi legati al cablaggio del territorio, alle procedure di attivazione e al ruolo degli operatori che commercializzano i servizi sulla rete Open Fiber. I lavori sono stati introdotti dall’assessore Giuseppe Mestriner seguito dagli esponenti dell’azienda Alessandro Battistel (regional manager Veneto), Nicole Trevisan (field manager) e Francesco Canzian (Affari istituzionali territoriali).
L’intervento realizzato nel Comune di Spresiano ha consentito di raggiungere 1.200 civici per un totale di oltre 1.800 unità immobiliari, coinvolgendo il capoluogo e le località di Lovadina e Visnadello. La nuova infrastruttura rappresenta un asset abilitante per la crescita del territorio, favorendo l’accesso a servizi innovativi per famiglie, imprese e pubblica amministrazione, dallo smart working alla didattica digitale, fino allo sviluppo di nuovi modelli di business e servizi sempre più evoluti.
«L’avvio della commercializzazione della rete in fibra ottica rappresenta un traguardo importante per il nostro Comune e il risultato di un lavoro condiviso tra l’Amministrazione comunale, Open Fiber e tutti i soggetti coinvolti nel progetto», dichiara il sindaco Marco Della Pietra. «Fin dall’inizio abbiamo sostenuto questo intervento, consapevoli che una rete digitale moderna e capillare rappresenta oggi un’infrastruttura essenziale per la crescita e la competitività del territorio. La fibra ottica consente infatti di migliorare la qualità dei servizi e di creare nuove opportunità per famiglie, imprese, professionisti, studenti e pubblica amministrazione. Con la conclusione dei lavori e l’avvio della commercializzazione, Spresiano dispone ora di un’infrastruttura in grado di accompagnare le esigenze digitali della nostra comunità, favorendo lo sviluppo di servizi innovativi, il lavoro e la formazione a distanza e nuove opportunità per il tessuto economico locale. Invitiamo pertanto cittadini, professionisti e imprese a verificare la copertura del proprio indirizzo e a conoscere i servizi disponibili attraverso gli operatori partner. È importante che questo investimento infrastrutturale possa tradursi in un utilizzo concreto e diffuso della rete, generando benefici per l’intera comunità e contribuendo a rendere Spresiano sempre più connessa, moderna e competitiva».
«Abbiamo realizzato una rete capillare che raggiunge ben 1.800 unità immobiliari di Spresiano e che oggi è pronta a essere utilizzata dalla comunità», afferma Nicole Trevisan, field manager di Open Fiber. «La vera sfida inizia ora: trasformare la disponibilità dell’infrastruttura in utilizzo effettivo dei servizi digitali. Una maggiore adozione della fibra ottica significa più opportunità per famiglie, imprese, studenti e pubbliche amministrazioni, con benefici concreti in termini di innovazione, competitività e inclusione digitale».
L’apertura della commercializzazione segna l’inizio di una nuova fase, quella dell’effettivo utilizzo della rete da parte della comunità. Nonostante gli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni, infatti, l’Italia registra ancora un significativo divario rispetto ai principali Paesi europei in termini di adozione della fibra ottica: il tasso di utilizzo delle connessioni FTTH si attesta intorno al 30%, a fronte di una media europea (EU27+UK) del 54,9%. Il gap è ancora più evidente se confrontato con Paesi come Spagna e Francia, dove il tasso di adozione supera l’80%. Colmare questo divario digitale significa trasformare gli investimenti infrastrutturali in valore concreto per cittadini e imprese, accelerando innovazione, competitività e inclusione digitale. La disponibilità della rete è quindi il primo passo; la sfida ora è favorirne l’utilizzo affinché il territorio possa cogliere pienamente i benefici della connettività di nuova generazione.
Open Fiber è il principale operatore FTTH in Italia e ha realizzato una rete che raggiunge oltre 17,4 milioni di unità immobiliari, con circa 168 mila chilometri di infrastruttura in fibra ottica. Attraverso il Piano Italia a 1 Giga, la società contribuisce alla diffusione della connettività ultraveloce e alla riduzione del divario digitale nei territori interessati dagli interventi pubblici.
Per verificare la copertura del proprio indirizzo e conoscere gli operatori disponibili è possibile consultare il sito openfiber.it.