Bonus internet: incentivi per la banda ultra larga
Tecnologia e innovazione
21 Ottobre 2020
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Arrivano gli incentivi per la banda ultra larga con il bonus internet 2020: come funziona il Piano Scuola e il Piano Voucher per Famiglie.

Usufruire dei vantaggi della banda ultra larga grazie al Bonus internet! Il MISE ha stilato un piano di incentivi per l’attivazione di servizi a banda ultra larga, approvato anche dall’Unione Europea. L’obiettivo è rendere l’infrastruttura digitale accessibile ai cittadini, in termini logistici ed economici.

Il piano sarà gestito da Infratel ed è possibile consultarne i dettagli sul sito web ufficiale. Noi di Open Fiber lo seguiamo con grande attenzione, poiché tra le priorità in esso indicate c’è proprio quella di accelerare lo sviluppo di reti e servizi a banda ultra larga.

Banda ultra larga, perché è sempre più necessaria

Gli straordinari eventi di questo 2020 stanno mettendo sempre più in evidenza le potenzialità del digitale. La possibilità di tener viva l’economia e la produttività grazie a internet è un obiettivo per il quale ci battiamo da sempre. 

In linea con quanto previsto dalla Strategia italiana per la banda ultra larga, il COBUL (Comitato Banda Ultralarga) ha avviato un piano di incentivazione alla domanda di servizi a banda ultra larga in favore di famiglie e imprese e di dotazione di connettività per gli istituti scolastici pubblici, in tutte le aree del Paese. 

L’ammontare di risorse complessivamente assegnate a tal fine dal COBUL è di circa 1.524 milioni di euro. 

In particolare sono state individuate due principali misure di aiuto: il Piano Scuola e il Piano Voucher per Famiglie. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Piano Scuola, come funzionerà la digitalizzazione degli istituti scolastici

Il cosiddetto Piano Scuola, o piano per la connettività delle scuole, ha lo scopo di portare i servizi di connettività fino a 1 Gbps con una banda minima garantita pari a 100 Mbit/s simmetrici – velocità di trasmissione dati raggiungibile solo dalle architetture di tipo FTTH – nelle scuole del territorio nazionale. L’obiettivo è raggiungere ben 34mila scuole medie e superiori pubbliche su tutto il suolo nazionale, oltre a tutte le scuole primarie e dell’infanzia pubbliche presenti nelle aree bianche già interessate dal Piano Banda Ultra Larga. Detti interventi sono finalizzati a supportare le esigenze di connettività funzionali all’erogazione e fruizione della didattica per studenti e docenti.

Le risorse stanziate per il Piano Scuola nel suo complesso ammontano, in totale, a 400.430.898 euro.

Piano Voucher per le Famiglie, a chi è destinato il Bonus 500

Parallelamente al Piano Scuola, il Governo ha avviato il cosiddetto Piano Voucher al fine di promuovere e incentivare la domanda di servizi di connettività a banda ultra larga in tutte le aree del Paese.

Il 2 ottobre è stato pubblicato il Decreto Ministeriale relativo al Piano Voucher – FASE 1 destinato alle famiglie con ISEE < 20.000 euro prive del tutto di servizi di connettività, ovvero con servizi di connettività inferiore a 30 Mbit/s.  

Per tali famiglie sarà erogato un voucher per il passaggio alla migliore connettività disponibile presso le rispettive abitazioni. In particolare, nel caso in cui l’unità abitativa sia servita da più di un’infrastruttura a banda ultra larga, i beneficiari del contributo dovranno stipulare contratti per i servizi di massima velocità di connessione disponibili presso il proprio indirizzo, potendo rivolgersi sia all’operatore che già gli fornisce il servizio di connettività sia ad altro operatore.

Il Voucher consente uno sconto sul canone di abbonamento a servizi di connettività Internet a banda ultra larga (almeno 30 Mbit) e la fornitura dei relativi dispositivi elettronici (pc o tablet) fino a un massimo di 500 euro.  In particolare, è previsto che l’utente potrà ricevere fra i 200 e i 400 euro come sconto sui servizi di connettività e una somma compresa tra i 100 e i 300 euro come sconto sulla fornitura di un personal computer o tablet.

L’utente, nel caso in cui decidesse di cambiare operatore, manterrà il tablet o il personal computer fornito dall’operatore originario e potrà continuare a usufruire dell’eventuale ammontare residuo del voucher per i servizi di connettività con il nuovo operatore.

Questa prima fase d’intervento coinvolgerà circa 400.000 famiglie per totale di 200 milioni di euro e avrà durata fino a esaurimento delle risorse economiche e, comunque non oltre un anno dall’avvio dell’intervento. 

Il 31 luglio è stata avviata poi la consultazione relativa alla seconda fase di erogazione dei voucher, destinati questa volta alle famiglie con reddito ISEE fino a 50.000 euro e alle imprese, pertanto le modalità di erogazione del voucher e attuazione del piano sono ancora in corso di definizione.

L’ammontare delle risorse stanziate per questa seconda fase è pari a 923.247.839 euro.

A chi rivolgersi

Come operatore wholesale-only infrastrutturale, Open Fiber continua nella sua opera di realizzazione, gestione e manutenzione della rete in fibra ottica con tecnologia Fiber to the Home (FTTH) in tutte le regioni italiane e in alcune zone montuose o più difficili da raggiungere adottando altre tecnologie innovative come l’FWA. 

Pertanto, Open Fiber, nella veste di operatore wholesale-only attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, non è direttamente coinvolto nella erogazione del voucher, al contrario degli operatori retail, ai quali l’utente dovrà rivolgersi per stipulare contratti per i servizi di massima velocità di connessione disponibili presso il proprio indirizzo.

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