Open Fiber inaugura un progetto innovativo per la configurazione automatica dei servizi di rete wholesale

Open Fiber ha avviato un percorso avanzato e pionieristico di automazione di rete in ambito wholesale, attivando la piattaforma innovativa Cisco Network Services Orchestrator (NSO) per automatizzare e semplificare le operazioni massive e fornire i servizi di rete wholesale in maniera più rapida e agevole. Con il sistema NSO è infatti possibile aggiungere, modificare ed eliminare i servizi automaticamente, senza interrompere il servizio complessivo e garantendo attivazioni in tempo reale.

Il progetto è stato recentemente presentato all’ MPLS+SDN+NFV World Congress 2018, tenutosi a Parigi dal 10 al 13 Aprile. Open Fiber è il primo operatore wholesale in Italia – nonché uno dei pochi al mondo - ad utilizzare NSO in tutta la catena di configurazione e attivazione del servizio (CRM, Order Manager, RFS - Resource Facing System, Network).

I benefici sono molteplici: Open Fiber riesce oggi ad affrontare attivazioni su larghissima scala, riducendo la possibilità di errori e dedicando meno personale specializzato alla supervisione dei cicli di attivazione, che grazie a NSO diventano automatici. Questo consente di focalizzarsi sullo sviluppo di servizi innovativi per i clienti, con incremento dell’efficienza e riduzione della complessità e dei costi operativi.

In questo modo è possibile ridurre sensibilmente il cosiddetto time-to-market (la tempistica che va dalla concezione al lancio di nuovi servizi), sia permettere al cliente finale il cambio del proprio profilo commerciale, in modalità automatica e real-time.

Scendendo nel dettaglio per esperti e appassionati: l’innovativo progetto di Network Automation ha realizzato flussi di lavoro automatizzati che catturano l'ordine di lavoro dal CRM e lo attivano in una rete eterogenea multivendor (Accesso FTTH, Trasporto Ottico e Rete IP), facendo leva sul nuovo paradigma SDN (Software Defined Network) che si propone di centralizzare il controllo dei servizi di rete erogabili dall’infrastruttura di trasporto. Collocato nel cuore dell’architettura di Network Automation, l’NSO oggi coordina tutte le configurazioni dalla rete in accesso broadband fino al punto di consegna del traffico verso l’operatore cliente di Open Fiber.

Il progetto è stato realizzato da Open Fiber con il contributo di ITALTEL - primo Authorized Technology Provider (ATP) italiano sulla tecnologia Cisco NSO e progettista del backbone IP di Open Fiber – di CISCO che ha fornito il prodotto e d ACCENTURE e MATICMIND quali altri integratori di sistema.

È solo l’inizio di un percorso di progressiva automatizzazione, che abbraccerà gradualmente tutti i processi di provisioning e assurance dei servizi innovativi di trasporto richiesti dai nuovi clienti di Open Fiber, tra cui SKY.

Il progetto si inserisce in un percorso futuro di costruzione di un sistema basato sul concetto innovativo di Intent Based Networking (IBN), che permette di collezionare e gestire in maniera strutturata una elevatissima mole di dati, tramite meccanismi di analytics basati su machine learning per interpretare il funzionamento della rete e lanciare in automatico azioni in rete per migliorarne l’affidabilità e le prestazioni.

Il rapido lancio e applicazione del progetto di Network Automation è stato possibile grazie anche all’organizzazione giovane e agile di Open Fiber, con il mindset ideale per confrontarsi con un ambiente di programmazione software della rete aperto e innovativo, basato anche sulla collaborazione tra il mondo della progettazione e quello dell’esercizio di rete.

Persone, Tecnologia e Processi sono i tre pilastri della strategia di successo di automazione della rete e dei servizi di Open Fiber. L’obiettivo è abilitare efficienza operativa e un veloce time-to-market dell’offerta, per aumentare ulteriormente la soddisfazione degli operatori e dei rispettivi clienti finali.