Isola d’Elba, in rete con il mondo

È partito il piano di Open Fiber che porterà la fibra ottica nella più grande isola dell’Arcipelago toscano: entro il 2020 il territorio potrà contare su una rete Internet ultraveloce

In estate la più grande isola dell’arcipelago toscano è una specie di paradiso in terra, un universo colorato che non sente la mancanza della terraferma. In inverno è un mondo in bianco e nero, un letargo cechoviano che sembra non finire mai.

Proprio per questo sarà interessante vedere come la vita sull’isola cambierà quando, entro il 2020, l’Elba sarà raggiunta dalla rete in fibra ottica e approderà su Internet alla velocità di 1 giga al secondo. 

Una rete a prova di futuro

Il cantiere di Open Fiber è stato aperto il 9 ottobre. Nei prossimi mesi saranno posati 217 chilometri di cavi di fibra. La nuova rete sfrutterà per l’84 per cento infrastrutture già esistenti (anche attraverso la posa aerea), con disagi quindi molto ridotti per la popolazione. “Durante la stagione invernale la vita all’Elba non è sempre facile, anche per le condizioni meteo i collegamenti con il continente sono a volte molto difficili, ma la fibra ottica ci consentirà di superare queste barriere: grazie ad essa l’Elba si apre un po’ di più al mondo” racconta Mattia Gemelli, Presidente del Consiglio comunale di Rio, comune nato quest’anno dalla fusione di Rio nell’Elba e Rio Marina.

I lavori inizieranno dai comuni di Rio Marina, Capoliveri, Porto Azzurro, Marciana e Marciana Marina (che saranno completati prima dell’estate 2019), per poi arrivare a Portoferraio e all’ex frazione di Rio nell’Elba. Alla fine saranno 20mila le unità immobiliari raggiunte con la fibra, case e uffici che potranno contare su una velocità di connessione senza precedenti grazie all’architettura FTTH (Fiber To The Home).

Per Marco Gasparini, Regional Manager di Open Fiber in Toscana, “l’isola è coinvolta in un grande progetto di modernizzazione del Paese. Anche le aree più remote dell’Elba potranno usufruire di una connettività ultraveloce grazie a una rete a prova di futuro, con una capacità trasmissiva che potrà arrivare fino a 40 Gbps e in grado di supportare servizi sempre più all’avanguardia per cittadini, turisti, imprese e pubblica amministrazione”.

Gasparini non esita a paragonare il Piano nazionale per la banda ultralarga nelle aree a fallimento di mercato (che coinvolge 6753 comuni in sedici regioni italiane oltre alla Provincia di Trento), a “un’opera importante per lo sviluppo dell’intera nazione”. Daniele Veltroni, Field manager Open Fiber della Provincia di Livorno, spiega che “ i cantieri di Marciana e Marciana Marina, con la posa prevista di 90 chilometri di fibra per raggiungere 6mila unità immobiliari, uno dei più grandi progetti di OF in Toscana”. La Regione ha attivato una Conferenza dei servizi durata 9 mesi con il coinvolgimento di 91 enti territoriali. “Tutti i comuni hanno già rilasciato i permessi e messo a disposizione tutte le infrastrutture esistenti: senza la loro collaborazione non ce l’avremmo fatta” conclude Gasparini.

Il turismo e il wifi

La nuova rete di Open Fiber riavvicinerà l’Elba all’Italia e colmerà il digital divide che la separa dal futuro.

“Oggi il nostro sforzo è quello di allungare la stagione turistica il più possibile” spiega Sara Spinetti dell’Ufficio turistico dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, a Portoferraio, aperto tutto l’anno. Il Walking Festival, per esempio, si tiene dal 25 aprile al 1 maggio e dal 22 settembre al 7 ottobre.

Anche all’Elba il turismo sta cambiando pelle. La spiaggia non basta più, anche su un’isola famosa per un mare molto amato e premiato con la Bandiera Blu di Legambiente come quello di Marciana Marina, dove da anni si gira la serie tv “I delitti del BarLume”.

Ma oggi il turista, soprattutto straniero, cerca altro: l’avventura di un’arrampicata sulle falesie di granito della Costa dei Gabbiani, lo snorkeling a Cala dei Turchi, il trekking sul Monte Capanne, una gita in mountain bike alla baia di Porto Romano o una passeggiata a cavallo lungo i sentieri di Monte Calamita, oltre naturalmente alle visite alle dimore di Napoleone Bonaparte, la residenza invernale di Villa dei Mulini e quella estiva di Villa di San Martino.

All’Elba non mancano le cose da fare. Spesso manca, invece, il wifi. “Sì, il wifi è un problema e non solo per i turisti” conferma Sara. Un problema che sarà risolto una volta per tutte con l’arrivo della fibra ottica.

“La nuova rete è a prova di futuro: garantirà una velocità che oggi solo poche città in Italia hanno - spiega Alessandro Billi, responsabile infrastrutture banda larga e ultralarga della Regione Toscana - Tutte le pubbliche amministrazioni, così come i cittadini e le aziende che ne faranno richiesta, avranno la possibilità di avere collegamenti ad alta velocità, entrando in un’ottica di comunicazione e di futuro simile a quella dei grandi centri urbani. L’infrastruttura non sarà più un collo di bottiglia”. E l’isola d’Elba sarà in rete con il mondo.